Route 371680 - Tour du Mont Blanc - France
Information
Min / max altitude1333m / 2537m
Duration5 days
Route typeloop
Source

_Tour in mountain-bike del Monte Bianco, si sviluppa in senso antiorario intorno al massiccio del Monte Bianco. _ Partenza da Entreves, la località un poco più a monte di Courmayeur. Periodo consigliato: da metà Giugno a metà Settembre. Informazioni utili su www.tourmontebianco.it e www.gites-refuges.com Cartine 1:50.000 n. 4 Massiccio del Monte Bianco Istituto Geografico Centrale – con riferimenti alle Gitè d’etape 1:50.000 n. 282S Martigny Cartina nazionale Svizzera - T.C.I. 1:50.000 n. D61 Gruppo del Monte Bianco

Articolato in 5 tappe, attraverso 3 Nazioni, Italia – Svizzera – Francia, lungo 5 grandi vallate principali, con sviluppi altimetrici abbastanza significativi. Alla fine di ogni tappa ottime possibilità di un alloggio presso alberghi e gli accoglienti gìtes d’ètape.

1 Tappa

Entreves – Champex # Km 46 D+ 1700m D- 1550m Tempo 8h

_Entreves - al Prè de Bar – Rif. Elena (ore 3) – Rif. Elena – C.du Grand Ferret (1,30) - bivio per- Champex (ore 1,45) – Champex (ore 1) _ Da Entreves m1333, lungo la strada asfaltata della Val Ferret, ci si addentra in alta valle e arrivati nel tratto in falso piano, lunghi tratti sono percorribili al lato strada su sterrato al riparo dal traffico che scompare completamente in località La Vachey. Si giunge poi ad Arnuva e per larga sterrata tutta ciclabile si arriva a Prè de Bar dove è collocato il Rifugio Elena m2066. Lungo tutto il trasferimento, splendide osservazioni sul Dente del Gigante e Gran Jorasses, in corrispondenza del rifugio, sulle lingue glaciali del Triolet e Ghiacciaio di Prè de Bar e M. Dolent. Alla ripartenza dal rifugio al Colle Ferret m2537, bike a spinta, su per un lungo sentiero che non presenta insidie di rilievo, ma con bellissime vedute sul fondo valle. Dal colle è molto chiara ed evidente la traccia di sentiero che scende nella Val Ferret Svizzera. Con ciclabilità al 100% si scende velocemente passando dal punto di ristoro Le Peule, per poi arrivare sul fondo valle a Les Ars Dessous m1802. Da qui, per strada asfaltata si scende fino il località Son la Proz m968. Si abbandona in questo punto la strada principale che prosegue verso Orsieres e alla sinistra si riprende a salire verso Champex m1466, Punto di arrivo di questa prima tappa. Una alternativa a questa ultima salita è la variante che si prende sulla sinistra in uscita da Isser m1055, prima del bivio, ma per informazioni raccolte la ciclabilità è sotto il 50%). - Informazioni e alloggi Rifugio Elena 0039 0165844688 www.rifugioelena.it Buvette De La Peule 0041 27.7831041 www.lapeulaz.skyrock.com A Champex ottime possibilità per un alloggio: Gites d’etape Pension En Plein Air 0041 27.7832350 Club Alpin 0041 27.7831161 Au Rendez-Vous 0041 27.7831640

2 Tappa

Champex – Montroc # Km 40 D+ m1550 D- m1620 Tempo 8h30

Champex – inizio tratto pedonale (ore1) – fine tratto pedonale (ore1,15) – Alpeggio Bovinette (ore 0,15) – Col de la Forclaz (ore 1,30) – bivio per Les Jeurs (ore 0,45) – alla diga (ore1,15) – Col des Posettes (ore 1,30) – Montroc (ore 1) Dalla località di Champex m1466, collocata sulle sponde di grazioso lago, ci si dirige in direzione di Martigny ma solo per un brevissimo tratto, superata la deviazione per la Val d’Arpette, sempre sulla sinistra si trova quella per la Bovine, si scende all’inizio per largo e scorrevole sterrato per poi imboccare un sentiero nel bosco che conduce direttamente verso Plan de l’Au, di seguito ci si addentra nella valle, lungo una comoda e larga sterrata fino a quota 1420, dove a questo punto inizia il tratto tutto a spinta fino alla quota 1880. (tratto molto duro e faticoso), poi d’incanto si esce dal bosco e ritornati in sella in breve si arriva al Rif. Bovinette nel mezzo dell’Alpe Bovine quota 1976. Lasciato l’alpeggio alle spalle, ancora una breve salita fino a quota 2020, dove ora a inizio la discesa verso il Col de La Forclaz 1528. La discesa nel bosco all’inizio è abbastanza ripida e insidiosa, ma via via che si perde quota diventa sempre più divertente e scorrevole, il tutto però senza pericoli di rilievo. Giunti al passo, si compiono pochi passi sull’asfalto, subito sulla sinistra seguendo le indicazioni per il Col de Balme ci si inserisce su di uno spettacolare sterrato completamente pianeggiante e affiancato per tutto il suo sviluppo da un ruscello incanalato artificialmente. Alla fine di questo traverso, seguendo le indicazioni per Trient, si passa sul lato opposto della valle e dopo un breve tratto nel bosco, per veloce discesa si arriva a Le Peuty e di seguito a Trient. Ci si inserisce sulla strada per la Forclaz e sempre in discesa si prosegue fino a quota 1195, in corrispondenza di un piccolo piazzale di sosta sulla destra. Si abbandona qui la strada principale e si ricomincia a salire in Val Les Jeurs. Dopo una breve serie di tornanti e il passaggio da due piccole gallerie, sempre su asfalto ci si addentra in alta valle verso un bacino di contenimento dell’acqua, località ( Le Esserts 1516). Ora, per ampio sterrato, con passaggio a lato di un impianto sciistico nella parte intermedia della salita, si procede verso il Col des Posettes 1998. Al colle vista stupenda sul massiccio del Monte Bianco. Non resta che la discesa a valle verso Le Tour 1462 e il punto di sosta a Montroc 1332. Questa discesa, fino alla stazione intermedia impianti, su larga sterrata, poi, per la seconda parte è da preferire alla discesa classica, sempre per largo sterrato, la variante che parte davanti all’ingresso del punto di ristoro, lungo una serpeggiante sterrata, molto divertente e per niente difficile. Giunti a Le Tour, brevissima discesa fino a Montroc punto di sosta di questa seconda tappa. - Informazioni e alloggi
Ottime possibilità di alloggio a Le Tour a Tre Le Champ e in Argentiere (in Montroc Gites d’etape Le Moulin 0033 0450540537

3 Tappa

Montroc – Les Contamines # Km 38 D+ m785 D- m1030 Tempo 8h30

Montroc - Chamonix (ore 1,15) – bivio Col de Voza (ore 1,15) – Col de Voza (ore 2,30) – Sosta (ore 1) Les Contamines (ore 2) Da Montroc 1553, brevissimo tratto su asfalto, poi con una deviazione sulla sinistra, anche se vi è un divieto di accesso, per sterrata si entra in centro paese di Argentiere. In uscita si riprende la strada asfaltata e continuando la discesa, in corrispondenza dell’attraversamento del fiume Arve, la si abbandona e sulla destra, ci si inserisce sul largo sterrato che scorrevole scende in direzione di Schamonix. (Tratto molto piacevole e scorrevolissimo che si snoda lungo il fiume. Giunti a Schiamonix 1052, una sosta è più che naturale per poi riprendere il tour appena possibile sempre per sterrato e sempre sulla destra del fiume in direzione di Le Houches 1001. Giunti in questa località, la mia traccia gps vi conduce verso una salita al Col de Voza m1656, molto dura e impegnativa, quasi totalmente a spinta.(Sotto una nota su possibili varianti alternative). Giunti al Col de Voza, troverete il passo molto affollato, per la presenza di un punto di stazione intermedio per salire col trenino a cremagliera al Rifugio Delle Aquile a quota 2372, a due passi dal ghiacciaio di Bionassay e la possibilità di una comoda sosta ristoratrice. La discesa dal colle, sul versante opposto è per largo sterrato, poi arrivati al parcheggio degli automezzi che salgono da Bionassay, un poco più giù, voltare a sinistra e in leggera salita ma brevissima seguendo le indicazione per il Nido delle Aquile (una scritta formale sulla facciata di un cascinale), si compie un breve aggiramento e si passa sul versante opposto della valle e si prosegue la discesa molto velocemente verso Les Champel – La Villette per poi sbucare in fondo valle sulla strada principale per Les Contamines. Seguendo con logica la segnaletica (TMB) per sinuosi ma piacevoli passaggi sterrati si arriva direttamente in centro di Les Contamines, proprio dirimpetto al centro informazioni turistiche. (Graziosa e molto curata in tutto il suo aspetto questa località ed un servizio informazioni impeccabile. Dall’ufficio turistico, proseguendo in direzione Sud sulla strada che conduce verso La Chiesa di N.D. de la Gorge si arriva al campeggio, punto di sosta di questa terza tappa.

  • Note Per il Col de Voza, credo sia da preferirsi la salita che passa da Les Chavant – Les Aillouds – la Maison Neuve. In alternativa è possibile il trasporto della bike in gabinovia da Le Fouilly al colle, in questo caso per avere tempo e modo di salire in trenino o a piedi al Nido delle Aquile.

  • Informazioni e alloggi A Les Contamines – Camping & Gite le Pontet 0033 0450470404

4 Tappa

Les Contamines – Les Chapieux # Km 17,5 D+ m1300 D- m910 Tempo 7h

Les Contamines – Rif. Balme (ore 2) – Plan de Dames (ore 1) – Col le Bonhomme (ore1) – Col de la Croix (ore 1) – Rif. Bonhomme (0,5) – Les Chapiux (ore 0,45) Senza dubbio la tappa più impegnativa e dura di tutto il tour. Dal campeggio 1183m, sempre in direzione Sud si arriva al termine della strada in corrispondenza della Chiesa di N.D. della Gorge. Da qui, lungo placche rocciose sconnesse all’inizio, poi per largo e in parte ciclabile sterrato si passa dal Rif. Nant Borrant 1500m e di seguito all’Hotellerie de La Balme lungo un breve tratto pianeggiante, dove la strada si snoda nel mezzo dell’ampia vallata. Alla ripresa della salita, non seguire la traccia gps che sale lungo la mulattiera, ma restare sulla larga carrareccia sulla destra, che conduce alla piana superiore di Plan des Dames. Ora si vede distintamente tutto il tracciato che porta al Colle Bonhomme 2319m, dove è possibile anche in questo periodo estivo trovare chiazze di neve sul tracciato, ma che non creano difficoltà di rilievo. Dal colle, ancora un lungo traverso che conduce al Col de la Croix 2483m. Un poco più sotto a quota 2440, ben visibile dal colle il rifugio omonimo.( Dalla chiesa di N.D. della Gorge al Colle de La Croix, per molti tratti si deve spingere la bike lungo un dislivello complessivo di m1300. Viene quindi poi naturale, una sosta al rifugio, dall’aspetto un poco decadente e senza dubbio non all’altezza delle aspettative. La successiva discesa a valle, nella parte iniziale è spezzettata da tratti poco ciclabili e rocciosi, poi via via che si perde quota, diventa il sentiero molto più scorrevole e molto divertente, dalle zone prative al fondo valle uno spasso. La tappa in questo caso si conclude a Les Chapieux 1554m, l’unica possibilità per un alloggio. Se trovate tutto occupato qui, non resta che l’alternativa in alta valle in località Les Mottes, il rifugio che poi incontreremo lungo l’ultima tappa nel rientro in Italia a Courmayeur. - Informazioni e alloggi Al momento ci sono solo queste due possibilità di alloggio, conseguentemente è una buona cosa prenotare con anticipo: A Les Chapieux Auberge de la Nova 0033 08907144798907 www.refugelanova.com A Les Mottes 0033 0479070170

5 Tappa

Les Chapieux – Entreves # Km 31,5 D+ m1150 D- m1260 Tempo 5h

Les Chapieux – inizio sterrato (ore 0,40) - al Col de la Seigne (ore 2) – a Entreves (ore 2) Senza dubbio la tappa più semplice e logica, che conclude questo tour. Da Les Chapieux 1554m, per strada asfaltata, si sale in alta valle fino quasi al suo termine, per poi seguire con logica le indicazioni per il Col de la Seigne 2514m. All’inizio una strada sterrata sale al colle con una buona ciclabilità passando nei pressi del Rifugio Mottes, poi alla fine di alcuni tornanti, inizia un tratto abbastanza lungo e faticoso a spinta, mentre in avvicinamento al colle, nuovamente si sale in sella e se le condizioni fisiche sono ancora eccellenti si arriva al colle in sella alla bike. Senza dubbio alla spettacolarità del paesaggio circostante, ora possiamo aggiungere anche la nostra soddisfazione personale di essere certi di aver portato a conclusione un tour che resterà senza dubbio impresso nella mente e nei nostri ricordi anche con il passare degl’anni. Ora non rimane che portare a termine il tour con la lunga discesa. Prima parte molto bella e divertente lungo il Vallone de La Lex Blanche, con passaggio dal Rifugio Elisabetta, poi lungo la più pedonata e trafficata Val Veny, per scendere velocemente a Courmayeur e con una breve risalta a Entreves.

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