Pizzo Montevecchio - Cresta NE - Pizzo Montevecchio - Valais E - Pennine Alps E - Italy
Information
Min / max altitude1304m / 2789m
Duration1 day
Main facingNE
Route typereturn_same_way
GearUn paio di protezioni veloci e qualche cordino.
Source

Arrampicata piacevole, divertente e di soddisfazione che lascia ancora spazio al piacere dell’avventura e al sapore della montagna selvaggia

Avvicinamento

Parcheggiare l’auto nel comodo piazzale di Carcoforo e proseguire a piedi sul ponte del torrente Egua,. Dopo aver superato un gruppetto di villette prendere la strada sterrata che conduce all’Alpe le Coste. Attraversare il torrente, ponte in cemento, e prendere il sentiero 113 seguendo le indicazioni per il Colle della Bottigia e il Rifugio Massero. Dal Rifugio seguire le tracce che in breve conducono ad un ampio e panoramico anfiteatro dove i pascoli sono interrotti da imponenti blocchi di rocce levigate, superare una conca di sfasciumi e raggiungere il Colle della Bottigia, m 2607 – 3h circa.

Via

Dal colle salire a sinistra le prime balze rocciose della cresta NE, giunti ad un diedro aggirarlo sulla sinistra spostandosi sul versante SE, tramite un sistema di cengie e massi incastrati si riprende nuovamente la cresta superando un bel muretto verticale, III, proseguire quindi sul filo con percorso non obbligato ma con divertenti passaggi sino all’anticima. Ora la cresta si abbassa leggermente con percorso facile ma in alcuni tratti su terreno precario, si aggirano alcuni piccoli torrioni e dopo aver scavalcato un grosso masso si raggiunge un suggestivo anfiteatro che, per la verticalità delle pareti e la perfetta squadratura dei blocchi, ricorda una cava di marmo. Abbassarsi ancora di qualche metro e raggiungere l’intaglio a destra tra le ripide pareti, salire il bel muretto, IV, e per facile placca raggiungere la vetta, piccola croce in ferro incastrata tra le rocce. 2 h.

Discesa

Su di uno spuntone poco prima della vetta è posizionato un cordone per la calata in doppia, una volta giunti all’intaglio percorrere a ritroso per alcuni metri la cresta disarrampicando e cercando di tagliare in diagonale la parete, delicato, sino a raggiungere un canale di pietre che scende alla conca sottostante la vetta. Proseguire per detriti e sfasciumi, delicato, sino a raggiungere il sentiero percorso in salita.

Creative Commons logo

The text and images in this page are available
under a Creative Commons CC-by-sa licence.