Albaron di Savoia - Per il Pian Gias - Selle de l'Albaron - Graian Alps - Charbonnel - France
Albaron di Savoia - Per il Pian Gias

Albaron di Savoia - Per il Pian Gias

Selle de l'Albaron - Graian Alps - Charbonnel - France

Information
Length19694m
Min / max altitude1800m / 3635m
Duration2 days
Main facingSE
Route typereturn_same_way
GearPiccozza e ramponi
Glacier gear required
Source

Salita

Dal Rifugio Gastaldi portarsi al colletto a quota 2650m, in direzione N (arrivo della vecchia teleferica); abbassarsi di qualche decina di metri sempre a N ed effettuare un traverso in discesa, sempre in direzione N, dapprima in una conca, poi, sempre traversando in direzione N, superare uno spallone ed entrare nel vallone sotto le Rocce della Ruselle, circa a 2500 m di quota, dove ci si trova al margine meridionale di Pian Gias (sulla sinistra in alto si notano i ruderi del vecchio e dismesso Rifugio Gastaldi). Su terreno aperto e moderatamente inclinato dirigersi verso NW mantenendosi ai piedi di un’imponente bastionata rocciosa e giunti alla testa della valle, piegare progressivamente verso destra per portasi sul Ghiacciaio del Collerin (Attenzione, non puntare all’evidente colletto che si apre verso W e che permette di portarsi sul versante savoiardo e al Refuge d’Avérole). Su terreno più ripido risalire i bei pendii del Ghiacciaio del Collerin per raggiungere l’ampia depressione (3327 m) che si apre tra il Monte Collerin e lo Chalanson. Sino a qui la Pointe d’Albaron non è ancora visibile, mentre sulla destra si mostra il bel versante meridionale della Piccola di Ciamarella. Dal colletto si piega alla propria sinistra, risalendo una gobba ghiacciata, e dopo poco diventa finalmente visibile la Pointe d’Albaron. Con un traverso alto sopra il Glacier des Évettes si raggiunge infine la Sella dell’Albaron (3450 m) proprio ai piedi della cresta S dell’Albaron e alla quale giunge pure l’itinerario proveniente dal Refuge d’Avérole. Abbandonare qui gli sci e proseguire a piedi lungo la bella cresta, effettuando dapprima un traverso discendente su neve sul versante francese (non difficile ma piuttosto esposto) e poi riportandosi sul filo di cresta sino alla cima S dalla quale in breve per larga e scarsamente inclinata dorsale si raggiunge la cima N.

Variante di salita

Se la gita viene effettuata in giornata, conviene salire direttamente dal Canale delle Capre

Discesa

Per l’itinerario di salita fino a 2500m, indi, per non risalire al rifugio, si imbocca il Canale delle Capre. L’imbocco è stretto e può essere pericoloso a tarda ora oppure con poca neve. Il canale scende per oltre 500m, con pendenza costante di 35° fino a Pian della Mussa.

Attenzione all’imbocco del canale ed alla qualità della neve all’imbocco: in caso di neve molle già diverse persone hanno sfondato lo strato di neve e sono state trasportate dalla corrente.

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