Pizzo di Redorta - Canale Orientale - Pizzo di Redorta - Bergamo Alps - Italy
Pizzo di Redorta - Canale Orientale

Pizzo di Redorta - Canale Orientale

Pizzo di Redorta - Bergamo Alps - Italy

Information
Min / max altitude890m / 3038m
Duration1 day
Main facingE
Route typetraverse
Source

Accesso stradale Da Bergamo imboccare la Valseriana e raggiungere l’abitato di Valbondione. Attraversare il paese e proseguire lungo la strada in direzione delle frazioni di Beltrame e Sambughera. Si parcheggia nell’apposito spiazzo poco prima dell’inizio della stradina che porta al Rifugio Coca (segnavia).

Avvicinamento Dal parcheggio (890) percorrono poche decine di metri sino all’imbocco del sentiero che si abbassa alla propria sinistra verso il Serio. Si attraversa il fiume su di un ponticello e si prosegue lungo il sentiero che risale ripido lungo il fianco della montagna. Il sentiero, che si snoda nel bosco di faggi, è ben tracciato (sono presenti alcune segnalazioni) e rapidamente porta al limite del bosco. Qui si attraversa una zona di macereti ed un paio di poco accennati canali (attenzione in caso di neve gelata sul fondo degli stessi) per portarsi nei pressi di alcune cascate. Qui il sentiero è in parte scavato nella roccia e sono presenti alcuni corrimano ed alcune passerelle per agevolare il percorso (attenzione alle rocce viscide ed eventualmente ghiacciate). Oltre questo tratto il sentiero punta verso il fondo della Val di Coca che si risale sino a pervenire nei pressi di un piccolo invaso artificiale. Da qui una serie tornanti conducono in breve ad un ripiano erboso nei pressi del quale un ponticello permette di attraversare il torrente; ora il sentiero con alcune svolte conduce in breve al dosso sul quale sorge il Rifugio Coca (1892 m). Si lascia il rifugio alla propria sinistra e si prosegue lungo la Valle del Coca mantenendosi sul fianco destro (orog.) della valle. In breve si raggiunge e si oltrepassa la strettoia oltre la quale si apre la bella conca occupata dal Lago di Coca (2110 m) e conosciuta anche con il nome di ‘Conca dei Giganti’ visto che è racchiusa e dominata dalle massime elevazioni delle Orobie. Da qui è ben visibile il Canalone Orientale del Redorta che, si sviluppa all’estrema sinistra del versante orientale della montagna. Appena giunti al lago piegare alla propria sinistra e salire il fianco della montagna puntando alla conoide nevosa posta allo sbocco del canalone.

Salita Salire il canale con inclinazione media di 45°/50° superando alcuni brevi salti più ripidi 65°/70° (difficoltà variabili a seconda della quantità di ghiaccio presente). Giunti poco prima del termine del canale presso una selletta piegare alla propria destra seguendone una evidente diramazione. In breve si giunge allo sbocco del canale, presso una sella alla base della facile e poco ripida cresta orientale del Redorta che in circa un quarto d’ora porta alla croce di vetta.

Discesa Per la discesa sono possibili diverse soluzioni, qui si riporta la discesa che si svolge sul versante W della montagna e conduce a Fiumenero. Dalla croce di vetta abbassarsi verso S lungo una facile e breve cresta (generalmente nevosa con qualche facile roccetta) portandosi alla forcella ove ha termine il canale W del Redorta. Seguire il canale e percorrerlo interamente (40°/35°) sino alla vasta conca basale a circa 2550 m di quota. Da qui portarsi sulla traccia che giunge dal Rifugio Brunone, che si raggiunge con un lungo percorso in traversata verso W. In caso il canale W sia pericoloso per troppa neve si può percorrere la via normale. In questo caso riportarsi alla Bocchetta di Scais e divallare sul versante valtellinese, portandosi sulla Vedretta di Scais, e traversare quasi subito verso W raggiungendo una sella da cui si divalla portandosi nella conca alla base del versante W e sopra menzionata. Dal rifugio si segue il sentiero che dapprima si abbassa piuttosto ripido sino alla Piana dell’Aser e poi si snoda lungamente nella bella valle percorsa dal Fiume Nero e che conduce all’abitato di Fiumenero (790 m), 6 Km a valle di Valbondione.

Come il vicino Canalone Tua anche questo itinerario è sicuramente una classica salita su ghiaccio delle Orobie. Il canalone incide profondamente il versante orientale della montagna e si presenta stretto ed incassato tra alte pareti rocciose. La salita si svolge in un’ambiente davvero particolare e solo per questo merita di essere percorsa; suggestiva la visione del prospiciente Pizzo Coca attraverso la stretta inquadratura consentita dalle pareti laterali del canale. Le difficoltà tecniche sono contenute, fatta eccezione per un paio di tratti più ripidi che, a seconda delle condizioni di innevamento e presenza di ghiaccio possono essere più o meno impegnativi. Vista la conformazione e l’esposizione questa salita va intrappresa preferibilmente nel periodo invernale oppure in Primavera con temperature adeguate, in quanto sussiste un reale rischio di caduta sassi dai pendiii soprastanti il canalone. La discesa per il canale W e poi per la valle che conduce a Fiumenero permettono di compiere una bella traversata in un’ambiente selvaggio ed isolato.

Creative Commons logo

The text and images in this page are available
under a Creative Commons CC-by-sa licence.