Rifugio Antonio Curò - Vent'anni di sfiga - Pinnacolo di Maslana - Bergamo Alps - Italy
Rifugio Antonio Curò - Vent'anni di sfiga

Rifugio Antonio Curò - Vent'anni di sfiga

Pinnacolo di Maslana - Bergamo Alps - Italy

Information
Min / max altitude970m / 1857m
Duration1 day
Main facingS
Route typereturn_same_way
GearCorde da 60mt, cordini, una serie di nut e una di friends fino al 4 BD.
Source

Via di stampo classico, nella seconda parte presenta lunghi tratti improteggibili in camino, per cui è necessaria un’ottima padronanza del VI.

Avvicinamento

Superare il paese di Valbondione e parcheggiare nei pressi della funivia dell’Enel. Scendere lungo la strada fino ad un ristorante nei pressi della vecchia ferrovia di servizio della guida. Da qui seguire il sentiero che sale dietro la rete fino all’abitato di Maslana (indicazioni sul muretto per il Rifugio Curò). Superare l’abitato di Maslana (1200m) e raggiunta una fonte con tettoia, si segue il sentiero poco oltre il fiume. Da qui prendere una traccia che si stacca sulla sinistra (bolli rossi). Seguire il ripido sentiero fino ad un traliccio. Da qui prendere la traccia sulla sinistra (indicazione “pinnacolo” su un tronco) che conduce sino al grottino alla base del pinnacolo. (1h30 totali di avvicinamento) La via attacca alla destra della grotta in corrispondenza della placchetta di newage.

Arrampicata

1°L(III)Salire sulla destra per terreno facile ignorando i fix delle altre vie, fino a raggiungere una terrazza con alberi dove si sosta su 2 golfari. 2°L(V)Risalire la placca puntando alla base del grosso tetto (4 fix) 3°L(V)Traversare a destra sotto il tetto (3 ch) fino al suo termine e sostare su 2 ch e un nut.(V) 4°L(VI)Rimontare il sistema di fessure, infilarsi nel canale erboso e sostare all’interno del camino (Spit e masso incastrato). 5°L(VI)Traversare a sinistra scendendo di qualche metro (2 ch) fino a raggiungere delle lame che permettono di risalire fino alla base del diedro strapiombante e sostare su 3 ch. 6°L(VI)Vincere la fessura strapiombante fino a quando è chiusa da un tetto. Uscire a sinistra oltre lo spigolo e rimontare per semplici placche fino alla sosta (2 fix) 7°L(V)Non farsi tentare dalla linea di fix, ma stare nel dietro erboso o sulla placca di destra, fino a raggiungere una fessura verticale che porta all’interno del camino dove si sosta su massi incastrati. 8°L(VI)Rimontare l’interno del camino fino a quando questo è chiuso da un piccolo tetto (2 spit,1 ch). Traversare a sinistra su placca e vincere la placca e salire per circa 5 metri con buoni appigli (2 ch). Quando la placca diventa liscia riprendere il camino/fessura e risalirlo fino al suo termine, sostando sulla terrazza erbosa (massi incastrati).Questa lunghezza è la più impegnativa a causa dei lunghi tratti improteggibili da percorrere. 9°L(VII)Dalla terrazza salire a destra, dapprima infilandosi dentro la lama (faticoso e molto stretto), poi seguendo la fessura (1ch) fino a quando non si raggiunge un tetto (1ch) uscire a sinistra e rimontare la placca fino a raggiungere la madonna di vetta (3 fix).

Discesa

Ci si cala in doppia da New Age. Dalla sosta calarsi in verticali per circa 55m fino a raggiungere una sosta su 3 fix e cordone. Da qui poi scendere seguendo la linea di fix in verticale su soste a golfari (distanti l’una dall’altra circa 20/30m) fino a raggiungere il sentiero che conduce al grottino. Quando vi trovate sul tetto del 3°tiro, obliquate a sx fino a raggiungere S2.Da qui con altre due calate si ritorna alla partenza della via

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