Pizzo di Trona - da Pescegallo per la Val Tronellina - Pizzo di Trona - Bergamo Alps - Italy
Pizzo di Trona - da Pescegallo per la Val Tronellina

Pizzo di Trona - da Pescegallo per la Val Tronellina

Pizzo di Trona - Bergamo Alps - Italy

Information
Min / max altitude1450m / 2510m
Duration1 day
Main facingN
Route typereturn_same_way
GearPiccozza e ramponi.
Source

Salita

Dal parcheggio degli impianti di Pescegallo (q. 1450 m.) stacca in direzione W una stradina pianeggiante fin nei pressi di una baita. Senza raggiungerla si comincia a salire in diagonale costeggiando il bosco sempre verso W, in piano, per poi entrarvi seguendo un sentiero che presto inizia a salire andando ad aggirare le propaggini settentrionali della Rocca di Pescegallo (Denti della Vecchia). Si sale abbastanza ripidamente per circa 200 m. di dislivello raggiungendo due baite isolate in una radura (il Dossetto q. 1610 m.). Si sale a sinistra dietro la baita seguendo un sistema di ripide radure per poi portarsi quando possibile a destra sul colmo di un dosso che si segue fino a raggiungere la Sorgente di Val Tronella (q. 1808 m.) sotto il versante W del Primo Dente. Ci si porta a destra nel fondovalle che si segue fino nei pressi della base delle pareti della Costiera di Mezzaluna, portandosi poi all’imbocco di un bel canalone che lo costeggia (q. 2050 m.) e lo si risale sul suo lato destro. Superato il canalone si giunge alla base del suggestivo Torrione di Mezzaluna e, superato il rifugio Benigni (q. 2222 m.) ed il vicino Lago Piazzotti, ci si porta a breve in vetta alla cima di Valpianella lungo la dorsale NE a sinistra del Lago Piazzotti.

Dalla cima si scende lungo la bella dorsale N raggiungendo la prima sella antecedente l’antecima S, non quotata, del Pizzo di Mezzaluna. Tenendosi vicini alle rocce sul versante W le si costeggia fino al piede delle stesse con splendida sciata su ampio e sostenuto pendio (non spostarsi a sinistra: SALTI !!!). Continuare in discesa verso destra fin sotto la verticale del Torrione di Mezzaluna. Per pendii aperti si scende fino a fondovalle senza raggiungere il piano del Lago Zancone (ca. q. 2000 m.) passando tra evidenti salti rocciosi da entrambi i lati.

Si ripella e si risale il fondovalle in direzione S, portandosi a destra dove questo è chiuso dalle rocce del Trono di Trona e risalendo due ripidi sbalzi verso E ci si porta al ripiano ghiacciato del Lago Rotondo (q. 2256 m.) dominato dalla piramidale mole del Pizzo di Trona. Si risale il canale che scende tra il Pizzo di Trona ed il Falso Pizzo di Trona (separati da un gendarme), salendo fin dove possibile secondo le condizioni. Tolti gli sci, si sale alla forcella. Da qui parte, sul versante opposto il vertiginoso canale WNW. Si contorna il gendarme sul versante W per cenge (o ripido traverso su neve) raggiungendo la cresta S del Pizzo di Trona, seguendo la quale (I grado) si guadagna l’aerea cima segnata da una contorta croce. Eccezionali panorami.

Discesa

1 stesso itinerario raggiungendo il Rifugio Benigni aggirando la cima di Valpianella passando dalla bocchetta di Trona. 2 si segue l’itinerario di salita fino al lago Zancone poi si prosegue verso il Lago di Trona ed imboccando la Valle della Pietra si scende alla Centrale di Gerola Alta.

Variante di discesa

Canalone dei tredici

dal Lago Rotondo si risale in breve alla forcella sottostante la cresta E del Pizzo di Trona a sinistra di un gendarme che la segna. Si discende il ripido canale sul versante N (100 m. nel tratto iniziale a 40°) raggiungendo l’ampio catino sottostante la parete NE che confluisce a imbuto in uno stretto canale (35°-30°) al termine del quale senza abbassarsi ulteriormente verso il lago si compie un diagonale verso N raggiungendo il grosso larice ed il dosso della Baita della Motta. Da qui scendere per la Valle della Pietra fino a Gerola Alta.

Salita e discesa sempre su pendii sostenuti. Gita da effettuarsi con condizioni di neve sicure.

Creative Commons logo

The text and images in this page are available
under a Creative Commons CC-by-sa licence.