Gran Sasso d'Italia - Corno Grande - Traversata del Gran Sasso - Gran Sasso d'Italia - Corno Grande - Apennins centraux - Italy
Gran Sasso d'Italia - Corno Grande - Traversata del Gran Sasso

Gran Sasso d'Italia - Corno Grande - Traversata del Gran Sasso

Gran Sasso d'Italia - Corno Grande - Apennins centraux - Italy

Information
Min / max altitude2135m / 2912m
Duration2 days
Main facingS
GearPiccozza ramponi rampant uno spezzone di corda utile
Source

1°giorno Dall’ostello di Campo Imperatore m2135, si sale il pendio dietro all’osservatorio astronomico, si aggira verso E a mezzacosta un contrafforte roccioso e risalendo un tratto molto ripido si raggiunge la Sella di Monte Aquila m 2335. Ora su percorso pianeggiante in direzione N si raggiunge lo zoccolo basale del Corno Grande che si risale fino ad un evidente grosso masso. Giunti ad una selletta si calzano i ramponi e con sci in spalla , verso sinistra si sale il canalone della classica direttissima che, inizialmente ampio, si stringe in una ripidissima strettoia a 45 circa per poi piegare a destra e piu oltre uscire sull’aerea cresta sommitale della cima occ. del Corno Grande m 2912. Calzati gli sci scendere con attenzione in direzione NW fino ad una selletta dove si scende in direzione NE sul ghiacciaio del Calderone. Disceso completamente fino a quota m 2200 circa oltre il visibile Rif. Franchetti, attraversare in dir W nei pressi del sentiero estivo (corda fissa) lo sperone alla cui sommità è posto il rifugio per poi ripellare e salire alla Sella dei due Corni m 2547. Si scende ora su terreno ripido la valle dei Ginepri fino al congiungimento con la val Maone a quota 1600 circa (tratti a 45 stretti ed incassati tra le rocce). Rimesse le pelli si raggiunge Campo Pericoli in direzione S e di seguito il passo Portella m.2260 ,raggiunto il quale per crestina panoramica (qualche cornice) ci si porta alla cima omonima m 2385 e di seguito al rifugio Duca degli Abruzzi m 2388. Con evidente percorso si affronta l’ultima discesa fino alla stazione superiore della funivia. 2° giorno Raggiunta la selletta alla base del corno Grande , anziché salire la Direttissima (verso sinistra), aggirare a destra uno sperone roccioso ed entrare nel canalone della via Moriggio-Acitelli che, sulla falsa riga della direttissima ma meno frequentata e con un tratto piu ripido di 50 raggiunge la Direttissima nei pressi della cresta finale. Scendere ora in direzione NW fino alla selletta e scendere in direzione S il canalone Bissolati (tratti a 40) fino alla sua base con appagante discesa. Ripellato si sale in direzione NW alla sella del Brecciaio m.2506 per poi scendere lo stupendo canalone dello Scrimone (tratto a 45 stretto ed incassato) fino a quota 1650 circa. Ora lungo la val Maone si torna in direzione S poi E raggiungendo il rifugio Garibaldi m 2231, la sella a quota m 2257 ed il monte Aquila m2495 . Dalla croce di vetta si scende direttamente la paretina SW fino alle piste di Campo Imperatore dove si risale brevemente fino all’ostello.

Giro impegnativo per lunghezza e dislivello oltre che alle discese sempre ripide.Effettuabile solo con neve assestata e buon allenamento.Importante una buona visibilità!

L’itinerario tocca tutti i versanti più volte

Accesso : Uscita autostradale Assergi-Campo Imperatore sulla tratta Tirreno-adriatica della A24 raggiungere la funivia del Gran Sasso d’Italia

Alloggio : Ospizio del Gran Sasso all’arrivo superiore della funivia. Accogliente con buona cucina

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