Corna di Capra - in traversata dall' Alpe Vago alla Valle delle Mine. - Corna di Capra - Engadin - Disgrazia - Italy
Corna di Capra - in traversata dall' Alpe Vago alla Valle delle Mine.

Corna di Capra - in traversata dall' Alpe Vago alla Valle delle Mine.

Corna di Capra - Engadine - Disgrazia - Italy

Information
Min / max altitude1935m / 3133m
Duration1 day
Main facingSW
Route typeloop
GearRamponi eventuali
Source

Salita

da LIVIGNO in località CAMPACCIOLO DI SOPRA 1910 m circa, seguire la strada per la FORCOLA DI LIVIGNO. Al ponte sullo SPÖL, proseguire sul lato sinistro (E) del corso d’acqua in direzione S, passando per la località LE MOTTE 2008 m e nelle immediate vicinanze dell’ ALPE VAGO 1999 m. Imboccare ora la VALLE VAGO verso SE; dopo una breve fascia di bosco si raggiunge un tratto abbastanza piano con poche piante e senza guadagnare quota portarsi all’altezza della confluenza con la VAL DI CAMPO a quota 2131 m. Superare ora una piccola valletta e cominciare a salire a sinistra (NE) e per ripidi pendii con percorso non obbligato verso la cima passando nei pressi della quota 2439 m. In seguito la pendenza diminuisce fino nei pressi dela quota 2804 m. Ora con giro in senso orario deviare verso sinistra e risalire poi l’ultimo ripido tratto che conduce all’ampia e piatta cima. Prestare attenzione ad eventuali cornici sul versante E (VALLE DELLE MINE).

Varianti di salita

dall’ALPE VAGO 1999 m; imboccare la VALLE VAGO verso SE, dopo una breve fascia di bosco si raggiunge un tratto abbastanza piano con poche piante. Qui si comincia a salire, subito sulla sinistra (E) nel rado bosco soprastante (abbastanza ripido e faticoso); dopo alcuni dossi e vallette si passa nei pressi della quota 2424 m, dove la pendenza diminuisce. Ora attraversando diversi dossi e vallette verso E si raggiunge la base dell’ultimo ripido tratto a circa 3000 m sotto la cima. Salire questo tratto fino in cima con gli sci ai piedi. (Attenzione con neve instabile). E’ anche possibile, se i pendii a sinistra (dove sono descritti i due itinerari) sono privi di neve, continuare nei pressi del fondo valle. Entrati nella VAL NERA, nei pressi della quota 2312 m si può tornare a collegarsi (procedendo verso NNW) sui 2500 m circa ai due itinerari già descritti in precedenza (percorso più lungo).

Discesa

Per la Valle delle Mine: dalla cima scendere alla bocchetta a quota 3000 m circa sulla cresta WNW della cima. Ora scendere sul ripido versante N, esso per circa 80 m di dislivello ha una pendenza di circa 45° (forse anche qualcosa in più in qualche breve tratto). Raggiungere così il ghiacciaio. Poi con pendenza meno ripida su terreno ideale si raggiunge la quota 2766 m sul dosso della morena; da questa quota o si scende per il ripido dosso verso N oppure si appoggia a sinistra (W) seguendo un ripido canale incassato fino alla quota di 2500 m circa. Scendendo la pendenza diminuisce e stando nel canale oppure alla sua sinistra a 2250 m circa si raggiunge il fondovalle e il BAITEL DEL GRASSO DEGLI AGNELLI 2192 m. Da questa baita seguire la strada agro-pastorale, passando per la quota 2144 m scendendo lievenente. Poi con breve risalita si passa per l’ALPE MINE 2141 m, da dove seguendo interamente la strada che percorre la destra orografica (verso la fine vi sono tre tornanti) si raggiunge il ponte di quota 1915 m sul torrente TRESENDA, punto dove l’accesso stradale è sempre consentito a tutti i mezzi motorizzati.

  • La discesa in Valle delle Mine richiede neve assolutamente sicura; se si hanno dubbi sulla stabilità del manto nevoso è meglio non scendere da questo versante, serio pericolo di valanghe fino al BAITEL DEL GRASSO DEGLI AGNELLI 2192 m , prestare molta attenzione.
  • Salita generalmente esposta SW; discesa nella VALLE DELLE MINE fino nei pressi del BAITEL DEL GRASSO DEGLI AGNELLI 2192 m N, poi per la strada agro-pastorale che scende a valle, W e SW.
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