Pizzo di Petto - Da Lizzola - Pizzo di Petto - Bergamo Alps - Italy
Pizzo di Petto - Da Lizzola

Pizzo di Petto - Da Lizzola

Pizzo di Petto - Bergamo Alps - Italy

Information
Min / max altitude1260m / 2270m
Duration1 day
Main facingNW
GearUtili piccozza e ramponi.
Source

Da Lizzola si segue il primo tratto di pendio a fianco alla pista baby decisamente verso S fino all’inizio del bosco rado. Lo si risale rimontando sulla costa e giungendo poco distanti dalla baita L’Asta Bassa (1427 m). Da qui si procede in piano verso il torrente, lo si attraversa perdendo qualche metro, e si risalgono i ripidi pendii dalla parte opposta. Mantenendosi sempre sulla destra della valle, si continua a salire in direzione S, fino a giungere nei pressi della baita L’Asta alta (1732 m). Sempre verso S, si arriva ad un pianoro; ora con direzione O, si sale con qualche zig-zag un breve ma ripido pendio, fino ad un altro grande pianoro. Passando sotto i pendii sud del monte Sponda Vaga si raggiunge la nuova pista di sci (da quest’anno); a questo punto occorre perdere una cinquantina di metri verso sinistra (sud) facendo un traverso e si arriva alla grande conca a q. 1900 m. Si risale ora l’evidente canalone del Pizzo di Petto via via sempre più ripido e si lasciano gli sci nei pressi del colletto (spesso presenta delle grosse cornici o è ghiacciato). Saliti al colletto, in breve si raggiunge verso sinistra la vetta. Da Lizzola si può anche salire lungo le piste. All’arrivo dell’ultima seggiovia (q. 1900 circa) percorrere in leggera discesa la pista che scende verso la Val Sedornia. All’incrocio con l’altra pista che proviene dallo Sponda Vaga, dirigersi verso est e ricongiungersi, nei pressi della conca sotto il canalone del Pizzo di Petto, all’altro itinerario. Discesa: dal colletto, scesi fino alla conca a q. 1900, occorre rimettere le pelli e poi ci sono due alternative: A) salire sullo Sponda Vaga (m. 2070) e poi scendere dalle piste fino a Lizzola (più consigliabile) oppure per il ripido versante N (solo con neve sicura); B) salire fin sotto il versante sud dello Sponda Vaga e ripercorrere l’itinerario di salita.

Sviluppo molto lungo, considerando anche la risalita dopo la discesa dal canalone e diversi saliscendi.

Le uniche difficoltà si possono incontrare al colletto del Pizzo di Petto per eventuali cornici o ghiaccio. esposizione: La salita fino al pianoro sotto lo Sponda Vaga e nord; il canalone del Pizzo di Petto invece è nord-ovest.

Creative Commons logo

The text and images in this page are available
under a Creative Commons CC-by-sa licence.