Pizzo Forno - Da Chironico con discesa in val Piumogna da Mottascia - Pizzo Forno - Ticino Alps - Goms - Switzerland
Pizzo Forno - Da Chironico con discesa in val Piumogna da Mottascia

Pizzo Forno - Da Chironico con discesa in val Piumogna da Mottascia

Pizzo Forno - Ticino Alps - Goms - Switzerland

Information
Min / max altitude787m / 2907m
Duration2 days
Main facingNW
Route typetraverse
GearRamponi. Piccozza, corda, chiodi da ghiaccio utili
Source

Giorno 1

Salita alla Capanna Sponda da Chironico

Dal paese seguire le indicazioni del sentiero estivo per la capanna seguendo la strada sulla sinistra orografica del Ticinetto che si addentra in val Chironico innalzandosi via via al di sopra del torrente (la strada è asfaltata e viene pulita in stagione avanzata). A circa quota 900m un cartello indica la bella mulattiera che si nnalza verso N poi NW in un bosco ceduo superando una bastionata rocciosa con dei tornanti. Si passa quindi alle baite abbandonate di Sgnoi (1247m), si prosegue a mezza costa in direzione W passando per Artengo (1338m) fino a giungere al suggestivo paesino di Cala (1469m) con la caratteristica chiesetta affrescata ed il campanile. Non si prende il sentiero estivo che atraversa dei flussi ghiacciati ma ci si porta a mezza costa in direzione W segueindo il sentiero che si addentra nella foresta di abeti passando per le quote 1497m e 1537m, località Pian del Or; da qui si risale lungo un sentiero il dosso boscoso in direzione NNW (segnali bianchi e rossi sulle piante) fino a Faura di Cala Ovest (1828m), da qui ci si sposta verso W con mezza costa fino ad uscire da bosco vicino all’Alpe Sponda (1928m) e da qui in 10’ a NW si arriva alla Capanna Sponda 1997m.

Giorno 2

Salita al Pizzo Forno dalla Capanna Sponda

Dal rifugio due possibilità per la prima parte dell’itinerario: A - dirigersi direttamente verso N passando per Moncucco (2183m) indi spostandosi progressivamente verso sinistra (NW) passando sotto la Motta delle Fontane raggiungere una selletta a quota 2570m circa; B - dal rifugio con breve mezza costa portarsi sulla destra orografica dell’evidente valletta del Ri di Vedle seguendola fino a quota 2500m indi spostarsi verso destra (NE) fino ad arrivare alla selletta 2570m. Dalla selletta salire uno dei due ripidi pendii in direzione N (S4) che portano al Passo Ghiacciaione (2716m) e, senza raggiungerlo, spostarsi verso destra puntando ad un evidente roccione lungo la cresta dove di solito si lasciano gli sci. Proseguire a piedi raggiungendo il filo di cresta, di solito di rocce e neve. In vetta ometto di sassi.

Discesa verso NW, dal Passo Ghiacciaione per Mottascia fino a Dalpe

Dal deposito sci scendere un centinaio di metri in traverso fino al passo Ghiacciaione, da qui si vede la prima parte della discesa NW. Superare i primi metri di rocce e poi scendere l’ampio pendio in direzione NW (Lavina di Croslina) mantenendosi a sinistra delle quote 2566m e 2332m fino al catino di Mottascia (S3, alcuni tratti S4). Quindi mantenendo come riferimento lo sperone N del Poncione del Laghetto abbassarsi progressivamente verso sinistra senza avvicinarsi troppo alle evidenti colate ghiacciate che scendono dalla Bocchetta di Staletto, imboccando uno scivolo-canale di rocce che porta, con un breve passaggio ripido (50m) alla base delle cascate ed al Boc di Comasnè. Da qui attraversare il torrente indi non seguire il corso del torrente ma mantenendosi alti circa 20m imboccare il sentiero estivo alla Capanna Campo Tencia. Seguirlo scendendo senza via obbligata un rado lariceto fino al ponte di Sgnòi (1650m) quindi seguire la mulattirea che scende a mezza costa nella val Piumogna passando per l’Alpe di Gera e il paesino di Piumogna (1399m). Da qui secondo l’innevamento due possibilità:

A - scendere a Dalpe (1192m) fermata del bus postale ; B - con un mezza costa in piano portarsi a Pian di Mezzo e Boscobello (1340m circa) indi tagliare un paio di tornanti in direzione NW fino a Cleuro (1272m) e da qui prendere le piste di Prato Leventina fino alla partenza (1035m), quindi ancora per ampi pascoli poco pendenti in direzione WNW arrivare fino a Morasco (952m) (fermata postale).

  • Difficoltà di orientamento nella discesa specie nel reperimento del canale di fianco alla cascata. Discesa da intraprendere solo in ottime condizioni di visibilità e di neve.
  • Prevalentemente S, SE la salita dalla Capanna Sponda, NW la prima parte di discesa quindi NE poi N.
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