Monte Mucrone - Salita per la Via Ferrata del Limbo - Monte Mucrone - Valais E - Pennine Alps E - Italy
Monte Mucrone - Salita per la Via Ferrata del Limbo

Monte Mucrone - Salita per la Via Ferrata del Limbo

Monte Mucrone - Valais E - Pennine Alps E - Italy

Information
Min / max altitude1200m / 2335m
Duration1 day
Main facingNE
Route typeloop_hut
GearL'atttrezzatura indispensabile sarà quella standard da via ferrata (imbrago, dissipatore, casco), da scialpinismo e da alpinismo invernale (piccozza, ramponi, corda, abbigliamento adeguato) oltre a, naturalmente, un buon compagno di salita, buonsenso e tanta prudenza.
Glacier gear required
Lift approach
Source

La ferrata del Limbo al Monte Mucrone nella conca di Oropa (Biella), già conosciuta e praticata durante l’estate, può essere oggetto di un’interessante e relativamente impegnativa variante invernale. In questo caso l’avvicinamento all’attacco e la discesa dalla vetta della montagna verranno effettuate con gli sci da scialpinismo. La ferrata estiva è definita “moderatamente impegnativa” non per la lunghezza della stessa (300 mt circa il dislivello) ma per l’esposizione e la verticalità di alcuni tratti. In inverno il tutto si complica per la presenza di neve e ghiaccio lungo la via, per la necessità di arrampicare con gli scarponi ramponati e per il peso e la scomodità degli sci legati allo zaino. Il tutto è comunque ripagato dal panorama che si gode in vetta e dalla lunga e piacevole discesa, prima in fuori pista poi lungo la pista da sci di rientro ad Oropa, punto di partenza.

Salita

La partenza da Oropa (piazzale funivie 1200m) dovrà avvenire preferibilmente prima dell’alba in modo da guadagnare l’attacco con le prime luci del giorno. Seguire la pista “Busancano” (a quell’ora chiusa e quindi percorribile in salita) fino a quota 1600, lasciare la pista e seguire sulla sx verso un rado bosco di pino mugo, salire in direzione dell’evidente parete est del mt.Mucrone. Prestare attenzione all’ultimo rapido pendio (in caso di scarso innevamento il percorso sarà disturbato da massi ed arbusti affioranti) che porterà all’ampia conca alla base della “Parete Piacenza” dove si trova l’attacco della ferrata. Legare gli sci allo zaino, indossare l’attrezzatura necessaria (compresi i ramponi) e tenere a portata la piccozza. La parete è rivolta a NE: in inverno riceve sole solo di primo mattino e potrebbe quindi presentare parti, dove il percorso della ferrata incontra dei terrazzini, con il cavo coperto dal manto nevoso. In questo caso sarebbe opportuno assicurare il compagno usufruendo dei numerosi pioli presenti. Prestare attenzione alla progressione considerando gli sci issati in spalla, sono chiaramente ingombranti e possono anche incastrarsi nei gradini soprastanti. Dopo la prima sezione, verticale, buia e spesso ingombra di neve e ghiaccio, si esce sulla cresta soprastante il “Colle del Limbo” (da cui il nome della ferrata) e la vista può finalmente spaziare sulla sottostante “Muanda” (ampia costa prativa adibita a pascolo frequentata dagli scialpinisti locali). La rimanente parte è forse meno impegnativa e comunque più solare e rilassante; se l’innevamento è veramente limitato è possibile qui togliere i ramponi, considerando comunque che l’uscita in vetta avviene senza cavo di sicurezza su un canalino spesso innevato e moderatamente inclinato (dove quindi i ramponi sono vivamente consigliati). Si giunge quindi alla croce posizionata sull’anticima, da dove si prosegue fino alla vetta di 2335 metri per la breve ed elementare cresta (attenzione comunque alle cornici). Qui lo sguardo spazia dalle alpi marittime a quelle valtellinesi passando per il Monviso, il Cervino, il Gruppo del Rosa: merita la fatica!

Discesa

si continua a percorrere la facile ma affilata cresta in discesa, direzione nord, fino a quando il pendio sottostante a sinistra non risulta facilmente sciabile. Superato il vergognoso rudere della dismessa funivia si scende in direzione nord verso l’evidente colle, la “Bocchetta del Lago”, che porta per divertente e facile sciata fuoripista in direzione del lago del Mucrone. Da qui è possibile utilizzare la pista da sci “Busancano” per ridiscendere a valle.

Sono richieste inoltre una minima esperienza di alpinismo invernale (conoscenza della progressione in sicurezza, capacità nell’uso di ramponi e piccozza) ed una buona dimestichezza nello sci fuori pista.

Prestare attenzione al periodo prescelto: astenersi in casi in cui la copertura nevosa sia palesemente elevata (meglio preferire invece inverni secchi e con manto nevoso ben assestato) ed in caso di temperatura elevata (zero termico superiore a 2000 mt).

Accesso : Autostrada Torino - Milano : uscita Santhià. Direzione Biella (20 km) quindi Oropa (12 km). Da Biella servizio di bus.

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