Monte del Forno - da Chiareggio per la Val Bona - Sella del Forno - Engadin - Disgrazia - Italy
Monte del Forno - da Chiareggio per la Val Bona

Monte del Forno - da Chiareggio per la Val Bona

Sella del Forno - Engadine - Disgrazia - Italy

Information
Min / max altitude1612m / 3214m
Duration1 day
Main facingSE
Route typereturn_same_way
GearIl tratto a piedi del canalino necessita piccozza e ramponi. Con imbragatura, cordino e moschettone è possibile assicurarsi facilmente alla catena e successivamente alla corda fissa. Una corda da 30 m è sufficiente per eventuali doppie in discesa su soste attrezzate, non indispensabili ma utili in caso di condizioni cattive.
Glacier gear required
Source

Salita

da CHIAREGGIO 1612m seguire la stradina quasi in piano verso W per circa km 1,500 fino ad attraversare il ponte sul torrente che scende dal PASSO DEL MURETTO a 1650m circa; cominciare a salire più ripidamente nel bosco (cartello indicatore giallo: PASSO DEL FORNO e ALPE VAZZEDA) fino a raggiungere, dopo aver attraversato il ponticello a 1840m circa, l’ALPE VAZZEDA INFERIORE 1832m, e quindi l’ALPE VAZZEDA SUPERIORE 2033m. Da qui sono possibili due varianti di salita:

  • 1) seguire in direzione NW con lungo traverso in mezzacosta verso l’ALPE MONTEROSSO SUPERIORE 2220m (tratti ripidi). Senza raggiungere l’alpe, in direzione WNW salire nella VAL BONA fino ad arrivare alla SELLA DEL FORNO 2768m su bel terreno sciistico.

  • 2) sempre dall’ALPE VAZZEDA SUPERIORE 2033m risalire l’evidente dosso verso WNW, fino a circa 2400m (itinerario che sale al PASSO DI VAZZEDA). Poi attraversare decisamente verso destra dapprima verso N poi verso NW fino ad entrare in VAL BONA (tratti ripidi). Verso N si raggiunge l’avvallamento che scende dalla SELLA DEL FORNO, che si raggiunge NW.

Dalla sella salire per 100m di dislivello verso NE per un dosso ripido ed in parte esposto. Poi, su terreno meno ripido, seguire la dorsale fino a raggiungere la base della fascia rocciosa sotto la cima, ben visibile dal passo; deposito sci all’altezza del caratteristico masso che sta sotto le rocce.

Tratto alpinistico

Tutto il tratto alpinistico è assicurato da catene e corde fisse, prevedere longe con moschettone e cordino con autobloccante.
Portarsi a destra e raggiungere la catena che mette in sicurezza un primo caratteristico traverso su roccia chiara (I-II). Continuare dritti su neve puntando alla successiva corda fissa, che permette di raggiungere l’ingresso di un canalino. Risalire il bel canalino stretto, che si sviluppa in diagonale da destra a sinistra attraverso le rocce (45/50°). Alla fine delle corde un ultimo tratto ripido permette di sbucare sul pendio superiore, da cui è possibile raggiungere facilmente la cima, costituita da una cresta nevosa affilata.

Discesa

la discesa più consigliabile è quella che raggiunge l’ ALPE VAZZEDA SUPERIORE, sciando la VAL BONA fino poco prima dell’ ALPE MONTEROSSO SUPERIORE 2220m; a circa 2200m traversare come per l’itinerario percorso in salita.

Se si sale per l’itinerario in comune al Passo di Vazzeda fino a 2400 m circa, si è poi obbligati a perdere un po’ di quota (max 100 m di dislivello), con alcuni tratti in parte ripidi. Gita adatta a scialpinisti allenati. Nel canalino che si fa a piedi eventuale ghiaccio, attenzione.

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