Monte Gran Roc - Versante N - Monte Gran Roc - Cottian Alps - N Queyras - Briançonnais - Italy
Information
Length9738m
Min / max altitude1642m / 3121m
Duration1 day
Main facingNE, N
Route typereturn_same_way
GearColtelli, eventualmente piccozza e ramponi per la punta e il budello iniziale
Source

Dal pont Terrible (inizio della valle Argentera) seguire sulla destra, una volta attraversato il torrente, un evidente sentiero che porta ad attraversare successivamente il torrente Chalvet. Tenersi nei pressi della sponda destra salendo per circa 150-200 mt di dislivello un bosco fitto e abbastanza ripido fino ad incrociare una successiva traccia di sentiero che verso sinistra porta sul fondo del Rio Chalvet (canalone dominato a sinistra da una barra rocciosa). L’itinerario classico prevede di seguire un traverso (non troppo ripido e non esposto) sotto la evidente barra rocciosa che si incontra a 2/3 del rio Chalvet e che sbuca su un canale ripido (S4 in discesa, ramponi con neve dura) e incassato che in circa 200 mt porta al vallone superiore su terreno aperto.

In alternativa, si puo seguire il fondo del canale fino ad un conoide di valanga ripido a 3/4 del canalone. Si risale per circa 50-60 mt e quindi si effettua un lungo traverso su terreno molto esposto su salti di roccia verso sinistra fino a raggiungere terreno più sicuro in mezzo a radi arbusti.

Il vallone, sostenuto fino alla fine, si percorre dapprima sul lato destro, poi verso sinistra per aggirare un gobbone a circa metà, quindi, dopo un tratto a moderata pendenza, di nuovo sulla destra su terreno via via più ripido che porta ad un traverso lungo e delicato (attenzione a scariche dall’alto) che sbuca su un falso colletto (che può esseree raggiunto seguendo, per evitare il traverso, il fondo del vallone molto ripido ). Da qui (dove è visibile la vetta poco appariscente - grosso ometto sullo spartiacque valle Argentera - valle di Thuras) per un dosso moderato sulla destra si raggiunge un ripido canale (piccozza e ramponi con neve dura) che sbuca a pochi metri dalla vetta: si segue l’ampia dorsale fino all’ometto.

In discesa conviene tenersi a destra in basso per evitare il traverso esposto di salita, seguendo lo stretto e ripido budello che porta sul fondo del rio Chalvet

  • Salita abbastanza efficace; il vallone, pur essendo ripido , è abbastanza lungo punti chiave i due traversi; pendio S4 nel budello; nel complesso comunque S3 sostenuto
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