Bivacco Alpe In la Piana - Traversata della Valgrande E-W - Bivacco Alpe In la Piana - Ticino Alps - Goms - Italy
Bivacco Alpe In la Piana - Traversata della Valgrande E-W

Bivacco Alpe In la Piana - Traversata della Valgrande E-W

Bivacco Alpe In la Piana - Ticino Alps - Goms - Italy

Information
Length24000m
Min / max altitude612m / 2191m
Duration2 days
Main facingNE, SW
Route typetraverse
Source

Traversata classica della parte alta della Valgrande che permette di visitare parecchi ambienti tipici dell’area. Considerati gli standard valgrandini i sentieri sono buoni e segnalati, sebbene in modo non invasivo. Lungo il percorso sono presenti diversi bivacchi.

1° giorno Da Fondo li Gabbi si sale a Scaredi (bivacco). Salita facoltativa ma caldamente raccomandata alla cima della Laurasca (itinerario da Fondo li Gabbi alla Laurasca]). Ritornati a Scaredi imboccare il sentiero in discesa che porta a La Balma (raggiungibile da Scaredi anche attraverso il sentiero che porta alla Cappella di Terza, poi all’Alpe Straolgio, dove c’è un altro bivacco, e quindi scende a La Balma). Si prosegue per l’Alpe Boschelli (m. 1420), l’Alpe Portaiola (m.1293 - teatro di un eccidio di Partigiani durante il rastrellamento nazi-fascista del 1944) e si scende attraverso un faggeto al Rio Fiorina che si supera su una passarella. Sul versante opposto una breve risalita porta a In la Piana (m. 959) dove è possibile bivaccare presso le baite che costituiscono il bivacco del parco]. 2° giorno Alla base del prato si prende il sentiero in direzione S-SW che sale in un bellississimo faggeto, penetra in Val Gabbio e poi scende al ponte sul Rio Val Gabbio (un sentiero prima del ponte porta all’Alpe Val Gabbio dove sorge il bivacco omonimo, al momento non più agibile). Attraversato il fiume sul ponte (m. 949) si percorrono i prati inselvatichiti che furono i pascoli dell’Alpe Val Gabbio e quindi si inizia la ripida ascesa alla Colletta (m. 1272 - resti di una vecchia teleferica che serviva a portare verso l’Ossola il legname della Valgrande). Da qui in leggera discesa si scende in Val Serena e dopo un paio di guadi si raggiungono i ruderi dell’Alpe Serena (m. 1320) che è stato l’ultimo alpeggio sfruttato nell’alta Valgrande, abbandonato da Paola Primatesta nel 1969.Il sentiero prosegue in direzione SW e dopo un guado sale ripido verso la Colma di Premosello, dove è situato un altro bivacco del Parco (m. 1728). Sul versante opposto il sentiero scende ripido attraversando bellissimi alpeggi: Cortevecchio, La Motta, Agaroli La Piana. Qui finisce il sentiero e si imbocca la carrozzabile asfaltata (transito solo per gli aventi diritto). Ad un bivio prendere a destra su sterrato per l’Alpe e cappella di Lut; proprio all’ingresso dell’oratorio si imbocca un sentiero che in breve riporta alla strada asfaltata e quindi al bacino idrico e all’incrocio con la strada a libera circolazione che sale da Colloro ( piccolo parcheggio dove si sarà lasciata un’auto di servizio)

L’itinerario descritto è percorribile anche in giornata, magari tralasciando la salita alla Laurasca, ma in due giorni permette di gustare meglio i luoghi e assaporare il fascino di una notte in questi bivacchi che nulla hanno a che vedere con quelli per le ascensioni alle grandi montagne, ma sanno ancora di sudore e fatica di una civiltà che sta scomparendo e che qui, per diversi motivi, è già scomparsa. Dalla Colma di Premosello è possibile salire al Proman ]. Considerare circa un paio d’ore tra salita e discesa.

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