Roccia Baitone - canale N (Via Chiaudano) - Roccia Baitone - Adamello - Italy
Roccia Baitone - canale N (Via Chiaudano)

Roccia Baitone - canale N (Via Chiaudano)

Roccia Baitone - Adamello - Italy

Information
Min / max altitude1494m / 3263m
Duration2 days
Main facingN
Route typetraverse
Glacier gear required
Source

Accesso: Percorrere la Valcamonica sino a Vezza d’Oglio dove si imbocca la carrozzabile che percorrendo la Val Paghera conduce sino al parcheggio posto poco oltre il Rifugio alla Cascata.

Dal parcheggio (1494 m), seguire il sentiero ben tracciato che ripidamente sale sino al Lago d’Aviolo nei cui pressi sorge il Rifugio Aviolo (1940 m, 45’). Dal rifugio seguire le indicazioni per il Passo Gallinera-Bivacco Festa percorrendo il sentiero che si snoda dapprima lungo la bella piana sul fondo della Val d’Aviolo e poi devia a destra per risalire ripidamente sino al Passo Gallinera, nei cui pressi, in posizione panoramica, sorge il Bivacco Festa (2320 m, 2 ore). Dal bivacco portarsi brevemente al passo e scendere in Val Gallinera seguendo una ripida ed esile traccia (comunque sempre individuabile) che si sviluppa in una stretta valletta che contorna lo sperone roccioso su cui sorge il bivacco. Giunti a 1980 m (circa 30’ dal bivacco) abbandonare la traccia e dirigersi verso il vallone alla base della parete settentrionale della Roccia Baitone. Risalire l’ampia conoide alluvionale mantenendosi nei pressi del torrente e con percorso disagevole e faticoso portarsi sino al nevaio posto alla base del canalone N a circa 2450 m di quota (2 ore). Risalire dapprima l’ampia conoide nevosa (35°/40°) e poi il canale vero e proprio (40°/45°) sino alla base del seracco. In questo primo tratto possono essere presenti due limitati affioramenti rocciosi, comunque di facile superamento. Superare il seracco nel suo mezzo con cinque lunghezze di corda delle quali le prime tre più ripide (55°/65°) e le ultime due meno inclinate (55° e poi 50°). Giunti alla sommità del seracco (quota 3050 m circa) si attraversa il ghiacciaio sospeso debolmente inclinato sino al pendio finale, che si risale sino al suo termine (45°). Dal colle nevoso (3200 m circa) portarsi verso la cresta rocciosa della Roccia Baitone che si percorre con bella e breve arrampicata, mai difficile, sino alla vetta, rappresentata da un ardito torrione. Nelle immediate vicinanze della vetta è presente un grosso ometto di pietre che marca l’inizio della via comune alla Roccia Baitone. La via di discesa si sviluppa verso SE lungo una traccia ed alcune facili roccette (qualche ometto segnavia). Laddove la via di discesa si fa meno ripida, portarsi verso la propria destra e percorrendo gande e qualche nevaio giungere ai Laghi Gelati. Da qui, una debole traccia che poi diventa un sentiero vero e proprio permette di raggiungere il Rifugio Tonolini (2450 m, 2 ore dalla vetta). Dal rifugio un comodo ma lungo sentiero conduce alla Malga Premassone (1565 m) e alla località Pont del Guat (1524 m). Questa soluzione di rientro pur presentando l’inconveniente di portare in una valle differente da quella di partenza è da preferirsi alla possibile discesa che si snoda sul versante settentrionale della montagna poco evidente e ben più impegnativa. In questa ottica può essere una valida scelta quella di portarsi al Bivacco Festa dalla Val Gallinera che seppur presentando un itinerario dal notevole dislivello elimina l’inconveniente del rientro.

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