Alpler Tor - in traversata dalla Schachental alla Muotathal - Alpler Tor - Glarus Alps - Switzerland
Alpler Tor - in traversata dalla Schachental alla Muotathal

Alpler Tor - in traversata dalla Schachental alla Muotathal

Alpler Tor - Glarus Alps - Switzerland

Information
Length18000m
Min / max altitude1830m / 2447m
Duration1 day
Main facingN, S, NE
Route typetraverse
GearPotrebbero rilevarsi utili piccozza e ramponi per risalire l'Alpler Tor e per da qui scendere i primi 15 m di pendio.
Lift approach
Source

E’ la traversata più completa ed articolata tra la Schachental e la Moutathal, Si compone di tre risalite e tre sciate: la prima delle sciate - abbastanza ordinaria - è tra la cresta del Gratli e la piana di Rindermatt; le altre due - entrambe di livello quanto ad interesse sciistico - sono quella del vallone a NE dell’Alpler Tor ed il versante N del Seestock, con un dislivello complessivo di oltre 2300 m. Nonostante sia possibile usufruire della risalita meccanizzata, è un itinerario lungo e con un non trascurabile sviluppo, complesso se percorso in “prima traccia”. Il rientro da Moutathal avviene comodamente usufruendo della rete di trasporti pubblici della Confederazione.

Salita 1: dall’arrivo dell’ancora del comprensorio di Ratzi, si compie il traverso lungo lo Sidenplangg e si guadagna così il colle del Gratli posto di quota 2200m.

Discesa 1: si scende in direzione NE pressoché costante sino alla piana di Ridermatt (1850m),

Salita 2: (questa salita è in comune a quelle dell’Hoc Pfannen da Moutathal) dalla piana si inizia un traverso in direzione NE sotto i contrafforti rocciosi del Berglichopf e poi si risale il crinale denominato Tritt. Da qui si imbocca il vallone ricompreso tra il Breglichopf e lo Schwarz Stock, puntando direttamente al colle (quota 2359). Giunti al colle si accede al pendio sud e senza togliere le pelli, ma guadagnando a tratti quota si percorrere l’altopiano sotto la bastionata rocciosa dell’Alpler Torstock. Percorsa sostanzialmente l’intera piana, alla propria sx (senso di marcia) si vede il pendio ripido di accesso all’Alpler Tor contraddistinto al centro da una croce metallica.

Discesa 2: ci si abbassa nel vallone esposto a NE aiutandosi eventualmente con la fune metallica per l’evidente intaglio. Si scia l’intero pendio ripido e la sessione subito successiva, sino a quota 2180 m circa. Da qui ci si mantiene i più alti possibili sotto alcune balze di roccia, con un traverso a tratti ripido in direzione N, per arrivare così all’Alpler See.

Salita 3: dall’Alpler Sess si risale alla vetta del Seestock per lo spallone sud est, guadagnando la cresta e mantenendosi sin sotto la vetta che si raggiunge usualmente a piedi.

Discesa 3: dal Seestock percorrere la discesa descritta qui . In caso di buon innevamento è possibile scendere dal canale, ripido e leggermente esposto solo per la prima dozzina di metri.

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