Monte Rama - Via Guastavino - Monte Rama - Apennins septentrionaux - Italy
Information
Min / max altitude700m / 1000m
Duration1 day
Main facingSE
Route typeloop
GearOttimamente spittata; servono solo una dozzina di rinvii.
Source

Avvicinamento

Salire da Lerca in direzione del Monte Rama; oltrepassato il Bric Camulà si trova la deviazione sulla dx segnalata con indicazione della via. Da quì in piano sulla massicciata di una vecchia tubazione per dieci minuti fino a incontrare sulla parete sovrastante, gli spit nuovi (fettuccia e pietra con il nome della via): risalendo brevemente per una traccia fra gli alberi, si giunge all’attacco.

Via

L#1 | 5a | | Si sale una placca verticale per una trentina di metri fino a una spaccatura obliqua che con un ultimo passo ci porta alla sosta L#2 | 4c | | Si supera un piccolo muro prima a sinistra,poi su placca a destra si prosegue fino ad arrivare al bel diedro verticale, con pochi movimenti aerei si arriva alla sosta L#3 | 4c | | Placca abbattuta subito erbosa poi su roccia ottima fino alla cengia L#4 | 5a | | Placca e poi muro

Si esce su sentiero che si deve seguire verso sinistra per 50 metri, tralasciare i primi spit che si incontrano V+; 6a e 6a+ (altra via di tre tiri belli ma poi bisogna traversare in alto per ritornare sul sentiero del Monte Rama e riportarsi sulla Guastavino) e proseguire fino a incontrare nuovamente gli spit (sul primo cordino arancione): due varianti di attacco.

L#5 | V- | | Si sale una placca abbattuta fin sotto un cammino poi a sinistra su un bel muro fino alla sosta L#6 | IV | | Traversare facilmente verso sx.poi sul muro scuro in diagonale verso dx. ad uscire alla base della torre L#7 | IV | | Dalla sosta si sale a sx. una facile rampa poi una paretina con grosse lame ci porta alla sosta; Le due varianti che partono sopra la sosta sono le più impegnative di tutta la via (6c e 6c+) azzerabili per l’abbondante chiodatura ma sempre faticose L#8 | IV+ | | Si attacca il diedro, strapiombante ma molto appigliato poi si esce a sinistra su placca inclinata e salendo in diagonale verso sinistra si raggiunge l’ampia cengia erbosa ai piedi della verticale parete della Seconda Torre; A sinistra c’è un altra variante impegnativa (6b+). Quì ci sono quattro possibilità L#9 | 6a+ | | Si sale la via di destra sulla parete verticale della Seconda Torre, con difficoltà inizialmente abbordabili poi più in alto decisamente impegnative L#9b | 6b | | Si sale la via di sinistra, che parte subito col passo più duro, poi diventa più facile fino alla cima della Seconda Torre. L#10 | IV+ | | Nella parte destra della parete parte un tiro in diagonale verso sx.che segue il filo dello spigolo L#10b | 6a | | Dalla base della placca scendere pochi metri e poi salire centralmente, subito facile poi in alto un bel passo delicato.

Rientro seguire le frecce bianche della Via Centrale del Vecchio fino al pianoro erboso poi a destra per traccia a incontrare il sentiero della diretta che porta al Monte Rama e da lì a Pratorotondo

Bella via tranquilla per le giornate d’autunno.

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