Cima delle Manse - Concatenamento Cima delle Manse e Monte Soubeyran da Saretto - Col du Boeuf - Queyras S - Parpaillon - Ubaye - Orrenaye - France
Cima delle Manse - Concatenamento Cima delle Manse e Monte Soubeyran da Saretto

Cima delle Manse - Concatenamento Cima delle Manse e Monte Soubeyran da Saretto

Col du Boeuf - Queyras S - Parpaillon - Ubaye - Orrenaye - France

Information
Min / max altitude1525m / 2728m
Duration1 day
Route typeloop
Source

Saretto m1525, dal parcheggio presso una presa idroelettrica si attraversa il ponte e si segue S la stradina che conduce alle sorgenti della Maira, 1628m, campeggio. Tenendo la sinistra orografica ci si innalza raggiungendo la strada militare e i pressi di una ex cava di marmo nero. Proseguendo, si ignora la continuazione pianeggiante della strada e, in direzione S, si rimonta il ripido pendio sottostante la Punta delle Teste. Sbucati dal pendio si attraversa un ampio canalone e si guadagna la bocchetta che adduce alla conca del lago Visaisa m1900. Aggiratolo sul lato sinistro orografico con un deciso traverso su ripido pendio, si prosegue per il rado bosco raggiungendo i ruderi della Grange Visaisa Soprano m1990. Rimontando i ripidi pendii a sinistra dell’anfiteatro si guadagna quota e infine, in vista dell’imponente Auto Vallonasso, con ampio semicerchio destrorso si va ad affacciarsi sulla conca del Lago d’Apsoi e del Bivacco Bonelli m2323. Dal bivacco risultano ben individuabili il colle e la cima. In direzione NW con evidente percorso si sale fino all’ampio Colle di Villadel m2627 . Dal colle in direzione N si rimonta l’ampia dorsale che conduce alla vetta.

Si scende direttamente dalla cima la parete NW (35°) sul versante francese per poi dirigersi in direzione N nei pressi del Colle delle Munie. Perse alcune decine di metri di quota è necessario ripellare e rimontare i pendii orientali della cima del Soubeyran guadagnandone la cresta S e da qui facilmente in vetta.

Discesa Percorrere la sciabile cresta lungo il versante francese fino a una evidente sella (2650m circa) che precede l’Aiguille de Barsin. Da qui si scende dal versante italiano in un canale (max 35°), facendo attenzione a possibili cornici, che poi si allarga fino a raggiungere un pianoro ad incrociare la classica via di salita da Saretto per il Passo della Cavalla. Da qui piegando verso sinistra si va ad immettersi nel Vallonnasso Sautron che si percorre interamente fino a raggiungere il rado bosco di larice che sovrasta le sorgenti del Maira e l’abitato di Saretto.

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