Gran Sasso d'Italia - Corno Piccolo - 2655, culmen - Apennins centraux - Italy
Gran Sasso d'Italia - Corno Piccolo

Gran Sasso d'Italia - Corno Piccolo

Apennins centraux - Italy

2655 m

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Si eleva a NW della Vetta Occidentale del Corno Grande, dal quale è separato dalla Sella Due Corni. Dalla vetta del Corno Piccolo dipartono tre creste :

  • CRESTA NE - scende sui pascoli dell’Arapietra vicino la seggiovia di Prati di Tivo;
  • CRESTA S - dopo una serie di torri va a finire sulla Sella Due Corni;
  • CRESTA W - con tre maestose sporgenze scende sulla Val Maone.

La parete est si affaccia sul Vallone delle Cornacchie, la parete nord abbraccia Prati di Tivo e la Valle del Vomano, la parete sud guarda il Vallone dei Ginepri e il Pizzo Intermesoli.

Il versante orientale del Corno Piccolo ha caratteristiche profondamente diverse rispetto a quello settentrionale e occidentale; là una serie di placche a balze, qui una lunga parete frastagliata, verticale, formata da più pilastri che ricorda in piccolo la Sud della Marmolada o la Presolana. Tutti gli itinerari sono atletici e alpinistici.

Il lato W del Corno Piccolo offre forse scorci suggestivi, con la sfuggita di enormi placche, solcate da fessure. Gli itinerari storici percorrono le linee di maggior debolezza, quelli più recenti le placche compattissime: in entrambi i casi attrezzatura quasi sempre rarefatta e ingaggio garantito.


Gli Aquilotti stanno al Gran Sasso come i Ragni alle Grigne e gli Scoiattoli alle Dolomiti. Però nessuno, fuori dal ristretto ambito locale, li conosce: un altro grave esempio dell’ingiusta emarginazione che hanno dovuto subire il massiccio appenninico e i suoi esploratori ? Basta percorrere qualche via degli Aquilotti per capire tutto il valore e le capacità dei silenziosi arrampicatori abruzzesi, i cui nomi pian piano diventano familiari, entrando nella storia del massiccio.