Rifugio Santa Rita - 1986, hut - Bergamo Alps - Italy
Rifugio Santa Rita

Rifugio Santa Rita

Italy

1986 m

Accesso pedonale

Da Introbio

Introbio - Val Biandino - S. Rita Da Introbio (588 m) si sale per la strada di Biandino (una carrareccia di 8 km circa), si giunge alla Bocca di Biandino, si prosegue e si supera la chiesa della Madonna della Neve. Poco più avanti, nei pressi di un vecchio traliccio, sulla sinistra si trovano le tracce di un sentiero molto panoramico che salgono al Rifugio S. Rita. - Ore 3.00 circa Anche in MTB.

Dall’Alpe Paglio

Alpe Paglio - Pian delle Betulle - S. Rita Dal piazzale-parcheggio di Paglio (1359 m) si procede a destra sulla carrareccia per giungere alla chiesetta di Pian delle Betulle, si segue il sentiero che parte dal Rifugio Baitock e si continua verso l’Alpe Ortighera, si risale a mezza costa per arrivare al Lares Brusaa. Si prosegue pervenendo alla Bocchetta d’Olino, si sale poi alla bocchetta d’Agoredo. Si continua sulla cresta sud-occidentale del Pizzo Cornagiera per entrare poi nella Valle di Biandino. Superato il passo dei Laghitt, si scende fino alla sella del Bocc del Ratt. Si prosegue salendo verso una cima erbosa e si giunge ad una biforcazione. Si prende il sentiero a sinistra, si supera la costa del Dente e si sale fino al Rifugio S. Rita. - Ore 3.40 circa

Da Premana

Premana - Varrone - S. Rita Dal ponte di Premana si scende per una carrareccia, si percorre la strada giungendo ad alcune stalle, si attraversa il ponte sul torrente e si arriva ll’Alpe Forno. Si continua per la Val Varrone, fino al Fontanin del Ponte di Varrone, si lascia la strada e si procede con le indicazioni della segnaletica. Dopo una mezz’ora, alzando gli occhi, vedrete la bandiera. - Ore 3.00 circa

Dai Piani di Bobbio

Piani di Bobbio - Passo del Toro - Camisolo - S. Rita Dall’arrivo della funivia di Bobbio si continua fra i pascoli, si prosegue fino al palo con la freccia segnaletica della SEL che indica il percorso. Si continua lasciando a destra la seggiovia proveniente da Ceresola e scendendo si giunge al Passo del Cedrino. Si prosegue superando una frana e un macereto e si arriva al Passo del Gandazzo. Si sale poi sulla dorsale e si giunge al Passo del Toro. Il sentiero continua con tre insellature, alla seconda si scende alla Bocchetta di Valbona e si entra nella Conca di Camisolo, la si attraversa, si supera l’omonimo rifugio e si prosegue per la mulattiera che si dirige verso la Bocchetta del Lago di Sasso. Si va a sinistra e si scende, al primo bivio si scende ancora verso destra, al secondo bivio invece si sale a destra sino ai ruderi di un baitello. si procede a mezza costa e in breve si arriva al Rifugio S. Rita. - Ore 3.40 circa

Da Valtorta - Ornica

Valtorta - Ornica - La Sfinge - S. Rita Si parte da Ornica (922 m dove si arriva con l’auto). Ci si addentra nella Valle dell’Inferno passando per la Baita Costa fino ad arrivare alla Cima Fontane. Si prosegue e si incontra la Sfinge, si continua verso la Bocchetta d’Inferno e si arriva al Lago d’Inferno. Si scende verso il rifugio Falc e si continua fino ad arrivare al S. Rita. - Ore 3.30 circa

Dalla Val Gerola

Val Gerola - Lago di Trona - S. Rita Si parte da Gerola Alta (1050 m) e si giunge alla località La Sega., si continua poi nella Valle della Pietra fino ad arrivare alla Bocchetta di Trona e all’omonimo laghetto. Da qui si prosegue scendendo e verso destra si giunge al Rifugio S. Rita. - Ore 3.00 circa

Dal Passo San Marco

Passo San Marco - Giro dei 5 laghi - S. Rita Dal Passo S. Marco (1985 m)si scende alla Cà San Marco. Proseguendo verso destra si giunge a un bivio, si prende ancora verso destra arrivando fino al laghetto di Verrobbio. Al bivio si va a sinistra, si costeggia il Lago di Pescegallo e si scende verso la località omonima. Si prosegue superando il dossetto e costeggiando il Torrione di Tronella (a sinistra) e il Pizzo di Tronella (a destra). Si scende poi verso i laghetti di Trona e Zancone. Costeggiando il Pizzo di Trona si sale al Lago Rotondo. Si torna poi verso la Bocchetta di Trona e si giunge al Lago d’Inferno. Si attraversa la diga e si continua fino alla Falc dove si prosegue verso le miniere di ferro abbandonate per quindi scendere al Rifugio S. Rita. - Ore 5.00 circa

Dettagli

Di proprietà privata, è situato alla Bocchetta della Cazza tra la Val Biandino e la Val Varrone.

Info

Gestore: Sergio Piatta Telefono: 0341 982034 - 340 7500476 Posti letto: 70 (camere e camerone)

Apertura: tutti i giorni dal 01/06 al 30/10. Dal 15/09 al 30/10 il rifugio resterà chiuso tutti i lunedì e martedì. Il resto dell’anno nei fine settimana e festivi.