Rifugio Occhi all'Aviolo - 1930, hut - Adamello - Italy
Rifugio Occhi all'Aviolo

Rifugio Occhi all'Aviolo

Italy

1930 m

Accesso pedonale

Con la statale 42 della Val Camonica arriviamo fino a Vezza d’Oglio. Dal centro del paese, prendiamo sulla destra Via Stella, una stradina che scende fino al ponte sull’ Oglio. Oltrepassato il fiume risaliamo l’altro versante inoltrandoci nella Val Paghera. Superato il rifugio Alla Cascata (m. 1453), continuiamo fino al parcheggio antistante l’ ex funivia dell’Enel ove parcheggiamo (m1500). Il sentiero n. 21 parte accanto ad una bacheca e ad una stanga gialla che chiude l’accesso alla funivia. Un segnavia indica il Rifugio Occhi e il bivio con il sentiero n. 1 a ore 1.30, il Passo Galinera a ore 2.45 e la Malga Stain a ore 4.45. Saliamo alcuni gradini e ci inoltriamo in una pineta. Troviamo subito un bivio e andiamo a destra come indicato da un cartello su un albero. Al successivo bivio, lasciamo l’ampio sentiero, e saliamo ripidamente a sinistra come indica un segnavia (cerchio rosso con il n. 21). Alterniamo poi alcuni tratti in piano e delle brevi salite, tenendoci alla sinistra del torrente che si sente ma non si vede. Iniziamo poi a salire in modo abbastanza ripido. Raggiunta una parete di roccia, il sentiero piega a destra e continua ripidamente. Percorriamo un tratto di sentiero rinforzato con dei tronchi e poi, salendo alcuni gradini, raggiungiamo il torrente. Continuiamo sulla sinistra e lo sfioriamo nuovamente per poi attraversarlo più avanti quando scende dalla parete alla nostra sinistra. Con dei gradini in legno risaliamo un tratto molto ripido, passando sotto i fili della funivia, e raggiungiamo un piccolo valico. Ci abbassiamo di qualche metro poi riprendiamo a salire ripidamente. Alla nostra sinistra c’è una catena passamano utile in caso di neve o ghiaccio. Incrociato un altro rivolo d’acqua iniziamo la salita di un ripido canalone, riattraversiamo il ruscello che forma anche una piccola cascata e arriviamo in cima.

Giunti alla stazione a monte dell’ ex funivia, procediamo quasi in piano, superiamo un torrente con un ponte e raggiungiamo uno spiazzo e una galleria chiusa da una grata.Un segnavia indica sulla sinistra il Rifugio Aviolo. Riprendiamo a salire fino a trovare due punti in cui il sentiero è rinforzato con delle traversine di legno; nel primo caso ci sono anche della catene passamano che rappresentano solo una precauzione in più. Infine, quasi in piano, arriviamo al rifugio.

Tempo impiegato: ore 1.20 - Dislivello m. 430

ESCURSIONI/ASCENSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO: alla Malga Aviolo (m. 1948) in ore 0.15 al Passo Gallinera (m. 2319) in ore 1.30 al Bivacco Festa (m. 2330) in ore 1.30 al Rifugio Malga Stain (m. 1832) in ore 3.30 al Rifugio Garibaldi (m. 2553) in ore 6.30 al Passo delle Plate (m. 2600) in ore 2.30 al Passo delle Gole Larghe (m. 2804) in ore 3 ai Laghi di Avio (m. 1900) in ore 5 al Monte Avio (m. 2962) in ore 4 alla Cima Gole Larghe (m. 3300) in ore 4

Dettagli

Il rifugio Occhi all’Aviolo è situato nei pressi dell’omonimo laghetto e della sua splendida conca, ai piedi della parete nord del Baitone (m. 3300) e del versante est del Monte Aviolo (m. 2881). Dal settembre 2003 il rifugio è stato intitolato alla memoria di Alessandro Occhi, tragicamente scomparso l’anno prima a causa di una slavina su una cascata di ghiaccio in Val Grande.

Carta Kompass: 94 C4 - 107 C4 Gestore:Giacomo Vidilini