Becca di Epicoune - da Ruz per Crête Sèche e il Col de Chardoney - Bec d'Epicoune - Valais W - Alpes Pennines W - Italie

Becca di Epicoune - da Ruz per Crête Sèche e il Col de Chardoney

Altitude min / max1696m / 3529m
Durée2 jours
OrientationN
Type d'itinéraireAller-retour
Équipement glaciaire nécessaire
Source

Details

Salita al Rifugio

Dal parcheggio di Ruz di Dzovenno risalire in direzione W i ripidi prati sovrastanti, seguendo la strada interpodereale che guadagna quota con lunghi tornanti prima in direzione NE verso Berrié 2192m, poi verso W e NW a raggiungere l’imbocco del vallone di Crête Sèche. Con buon innevamento si risalgono invece, più direttamente, i pendii ripidi a destra del torrente. A circa 2300m si sbuca su un ampio pianoro in vista del Rif. Crête Sèche (2410m, ottima base per dividere in due la gita, o per altre salite in zona).

Salita

Dal rifugio in direzione W per l’evidente vallone (Comba di Crête Sèche) superare un primo ripido risalto (ove sorge il Bivacco Spataro) ed il successivo lungo pianoro (Plan Sabla 2610m). Si attraversa il pianoro tagliandolo in diagonale da destra verso sinistra e poi si prosegue dritti verso il confine con la Svizzera (grosso cippo di confine in pietre). Raggiunto il cippo al Colle di Crête Sèche (2899 m) si prosegue lungo la dorsale di confine in direzione est per poi prendere un’ altra comoda dorsale, centrale nella piccola valle che sale al Colle di Chardoney. La dorsale conduce al Colle di Chardoney (3185 m). Si scende per cento metri di dislivello sul Ghiacciaio d’Epicoun che si attraversa verso nord est per raggiungere la base della cresta nord della Becca d’Epicoun. Si raggiunge quindi la cresta per uno dei canalini di neve e si prosegue sempre sulla esile cresta nevosa. Al termine della cresta si aggira sulla destra una parte rocciosa e per un ultimo tratto di misto (un passaggio di III) si arriva in cima.

Discesa

  • lungo l’itinerario di salita, corda utile per calarsi dalla vetta (2 anelli in posto per calate da 20m).

Discesa per il Ghiacciaio di Chardoney

dal deposito sci effetture un lungo traverso in direzione SW su un ripido nevaio per raggiungere la cresta di rocce rotte che unisce la Becca d’Epicoune a quella della Rayette. Possibile effetture la traversata integralmente tra le due cime con una breve calata dalla Becca di Epicoune. Dalla Becca della Rayette effetture un traverso in direzione S per reperire i pendii W del Ghiacciaio di Chardonney, seguire il percorso del ghiacciaio (SSW) mantenendosi piuttosto sul lato sinistro superando un paio di strettoie (S4) fino alla piana di Chardoney (2500m circa) indi spostarsi sul lato destro per scendere nell’alveo del torrente fino alle baite di Berrier (2198m), quindi seguire il tracciato della strada fino a Ru.

  • La cresta della cima può essere molto delicata in caso di neve abbondante. Due anelli di calate da 20 m in luogo, possibile usare una corda da 45m.

  • La traversata dalla Becca d’Epicoune alla Becca della Rayette è delicata ed esposta, richiede neve assestata.

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