
Details
La parete del Falco altro non è che il settore sinistro della ormai storica “Schiappa delle Grise nere”. Agli itinerari storici di Miotto e di altri esploratori-apritori si sono affiancati nuovi tracciati, che hanno caratteristiche differenti. Sono più vari poiché non presentano solo placche, ma terminano su un tratto verticale più fisico. L’arrampicata, se vogliamo, è meno ingaggiosa, ma non per questo da sottovalutare. Il pregio della via Supertoni è che risulta percorribile, a differenza delle altre, anche dopo periodi di pioggia. A parte qualche breve tratto iniziale, la roccia è meno interessata dalle colate provenienti da zolle erbose e la zona verticale asciuga in fretta. In condizioni normali si può abbinare coi primi due tiri della via “Tre a settembre”, allungando il percorso
Avvicinamento
Da Forzo si risale in direzione di Tressi, l’ultimo borgo della valle, parcheggiando subito nei pressi del primo tornante. Da qui parte un sentierino che in una ventina di minuti, prima nel bosco e poi per una zona di gande (ometti) porta sotto la parete. Le prime vie che si incontrano sono quelle della Parete del Falco. Aggirata a destra la prima balza, si risale per una facile rampa erbosa fino alla base del secondo salto. Tre ore per la via, un’ora per la discesa. Esposizione e materiale Due corde da 50 m.
Via
Da completare… Vedere schizzo.
Discesa
In doppia lungo la via
- 6 Lunghezze
- Accesso stradale: Torino Courgné Pont Canavese Val Soana Bosco Forzo

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sous la license Creative Commons CC-by-sa.

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