Monte Zucchero - Da Sonogno per la Val Redorta e la Bocchetta di Mugaia. - Monte Zucchero - Alpes Tessinoises - Conches - Goms - Suisse
Monte Zucchero - Da Sonogno per la Val Redorta e la Bocchetta di Mugaia.

Monte Zucchero - Da Sonogno per la Val Redorta e la Bocchetta di Mugaia.

Altitude min / max918m / 2735m
Durée1 jour
OrientationE
Type d'itinéraireAller-retour
Source

Details

Da Sonogno m 918 si entra in Val Redorta con una stradina asfaltata poco pendente che termina in un piccolo parcheggio, Fraced m 1041, da dove parte la teleferica trasporto merci per Puscen Negro, m 1343. Si raggiunge questo grande alpeggio ben visibile dal basso più o meno lungo il tracciato estivo che poco dopo la partenza supera due ponti in cemento. Da Puscen Negro si sale a piombo sopra il nucleo di baite in direzione W percorrendo un evidente dorsale sul suo culmine. Poco più avanti si deve superare il primo dei passaggi chiave di tutto il percorso che risulterebbe più agevole ed evidente con assenza di neve. Quando la dorsale sembra esaurirsi si tiene la sinistra salendo tra rade piante e terreno ripido. Si tengono gli sci ai piedi fin quando possibile, poi sul breve tratto leggermente esposto e ripidissimo conviene salire a piedi (ca. 20-30 m di dislivello). A circa 1500 m di quota si ricalzano gli sci e in un bel bosco rado si procede verso NE sino all’ampia radura dove sorge la baita Sassi m1625. Prima di raggiungerla ( a ca. 50 m di distanza) si incrocia il sentiero che sale a mezza costa in direzione SW verso la zona di Mugaia. Il sentiero è molto largo e ben sciabile anche in discesa, con un po’ di attenzione è visibile anche con un innevamento abbondante. A circa 1730 m di quota ci si affaccia sull’ampio anfiteatro di Mugaia, ora il terreno è aperto e privo di vegetazione; in breve salendo un valloncello verso W si raggiunge il rudere della baita di Brüsoo, m 1793, ai piedi di un grosso masso (non visibile con forte innevamento). Si continua per pendii moderatamente inclinati, con percorso libero, sempre verso W lasciando la baita di Corte di Cima, m 1987, alla propria sinistra salendo. Si punta idealmente alla bocchetta di Mugaia, ma a seconda della sicurezza del manto nevoso si può scegliere una linea di salita un po’ più sicura che raccorda una serie di “rampe” che attraversano diagonalmente una volta da sinistra verso destra e poi viceversa gli ultimi scoscesi 450 m di dislivello sino alla Bocchetta di Mugaia stessa, o in caso di assoluta sicurezza un percorso più diretto che si mantiene prevalentemente sui pendii di destra salendo paralleli ad un profondo canale, che pare prendere origine dalla bocchetta, ben visibile già da quota 1900 m. Dalla Bocchetta di Mugaia m 2518 si sale sci ai piedi lungo la cresta S dello Zucchero, il pendio è ripido, ma percorribile con buon innevamento, dove la cresta diventa affilata conviene procedere a piedi(circa 60 m di sviluppo e pochi di dislivello) e passare sulla pala finale ripida esposta ad W, ma fattibile con gli sci fino in cima, raggiungibile con un ultimo tratto affilato e pressoché orizzontale; ometto di pietra sul culmine. DISCESA: per l’itinerario di salita.

Percorso minacciato spesso da valanghe, con alcuni tratti non banali. Il primo passaggio chiave lo si trova sul “ripido gradino” da superare a monte di Puscen Negro per poter accedere ai pendii boscosi tra l’Alpe Sassi e Mugaia. Gli ultimi 400 m dislivello prima della Bocchetta di Mugaia richiedono esperienza nelle scelte, la cresta finale oppone alcuni passaggi leggermente esposti, Pala finale ripida.

Creative Commons logo

Le texte et les images de cette page sont disponibles
sous la license Creative Commons CC-by-sa.

download-card-background

Télécharge l’appli Whympr pour voir cet itinéraire en 3D.

  • Recherche d'itinéraires (100 000)
  • Retours communautaire
  • Prévision météo
  • Bulletin d’avalanche
  • Carnet de course
  • Création de traces
  • Carte topographique (dont IGN)