
Details
Dal parcheggio salire in direzione ESE sino a prendere la lingua della Vedretta dei Forni. Sul pianoro del ghiacciaio tenersi al centro in direzione SSE puntando alla seraccata che si supera poi, solitamente, sulla sinistra. Si passa quindi sotto i contrafforti rocciosi della quota m 3226, passando a pochi metri dalle sue rocce basali (tratto un po’ costretto con possibili caduta di sassi nelle ore più calde). Superato poco oltre un pendio più ripido, verso i 3000 m circa, si punta alla base della parete NW della Cima Cadini. Poi con evidente percorso si punta (direzione SW) alla massima depressione della cresta (Colle degli Orsi 3304m; non quotato ed erroneamente situato da IGM circa 500 m più a W!). Salire ora nei pressi dello spartiacque con il Trentino in direzione W. Si lascia sulla sinistra l’evidente Monte Giumella e con un lungo traverso pianeggiante ci si porta ai pendii sommitali, posti ad oriente della Punta San Matteo. Per essi, senza particolari difficoltà, si raggiunge la vetta sci ai piedi.
DISCESA: nei pressi della via di salita.
Valida alternativa al più classico percorso da Nord. Sviluppo maggiore, si evita però il ripido gradino (S4) presente nell’altro itinerario. Se il gradino fosse ghiacciato, può essere quindi molto vantaggioso percorrere l’ itinerario per il Colle degli Orsi.

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