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Salita
Da Sfazù si imbocca la stradina sempre ben tracciata fino al rifugio Saoseo. Da qui prendere verso il lago di Val Viola (segnavia) a quota 2160m. Attraversarlo sul suo lato S e salire imboccando la valletta (sempre in direzione S). Salire gli ampi pendii evitando i tratti più ripidi, aggirando un ampio dossone verso sx per poi piegare verso dx in direzione del evidente Passo di Sacco (2731m). Da quì seguire verso est n(sx) e salire il pendio fino alla crestina sommitale (confine Italo-Svizzero) a quota 3000m circa. Lasciati gli sci si sale per una cengia sul versante S ed in seguito per canali salire sul versante S della cresta W fino alla vetta.
Discesa
Tornati al Passo di Sacco scendere il vallone alla sinistra scendendo (esposizione NNW) fino ai Poz da Rugiul (baite) per poi prendere il sentiero che in breve porta al Rifugio Saoseo. Qualora le condizioni non lo permettessreo è possibile rientrare dal tracciato di salita.
- Bell’itinerario, poco frequentato. Salendo dopo il lago prestare attenzione al taglio di alcuni ripidi pendii potenzialmente pericolosi sino al passo di Sacco. Dal deposito sci alla cima l’itinerario è alpinistico.
- Lunghezza 10,8km sino al deposito sci.

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