dalla Val Torrone - Ago del Torrone (Cleopatra' s Needle) - Engadine - Disgrazia - Italie
Altitude min / max1010m / 3234m
OrientationN
ÉquipementDue corde di almeno 45 metri, oltre ad alcuni chiodi e materiale per assicurazione.
Source

Details

AGO DEL TORRONE ” E’ quel magnifico sottile monolite di granito, alto una cinquantina di metri, così ben visibile da S. Martino e da tutto il Ghiacciaio del Forno. “… dalla introduzione riportata sulla Guida dei Monti d’ Italia, volume Masino-Bregaglia-Disgrazia, a cura di Aldo Bonacossa.

1° giorno

Salita al Bivacco Manzi-Pirotta

dal parcheggio della VAL DI MELLO seguire il fondovalle; si superano le case della RASICA per raggiungere il ponte a quota 1298 m. Qui si prende il sentiero a sinistra; esso permette di raggiungere il Bivacco Manzi 2538 m (ore 3.30 circa).

2° giorno

Avvicinamento e attacco

dal Bivacco Manzi 2538 m, si seguono le segnalazioni del Sentiero Roma, salendo su tracce la morena laterale destra del Ghiacciaio del Torrone Orientale. Superata una zona pianeggiante con grossi massi, si punta al ripido canalino che separa la parete SW del Pizzo Torrone Orientale dal basamento roccioso sottostante al Colle del Torrone. Giunti nei pressi della base del canalino, spostarsi su lisce ma elementari placche verso sinistra per circa cento metri. Si individua così un diedro molto svasato che supera parte del basamento roccioso. Salire per esso (IV,V+), uscendo in alto verso destra (VI+). 45 m; un chiodo a metà diedro, sosta attrezzata con tre chiodi. Ora per facile cengia verso destra si arriva al filo del costolone che rinserra il ripido canalino di cui sopra. Salire per facili rocce il filo del costolone giungendo al nevaio superiore, sottostante all’ Ago del Torrone. Traversarlo (media inclinazione), in direzione della massima depressione a W dell’Ago (Colle del Torrone 3181 m). Ad essa si sale per facili ma pessime rocce. (Ore 3 circa dal bivacco).

Salita del pinnacolo

dal Colle del Torrone 3181 m, a W dell’ Ago, abbassarsi leggermente sul versante del Ghiacciaio del Forno in direzione dello spigolo NW dell’ Ago, per raggiungere le rocce sottostanti un marcato strapiombo. Al margine sinistro dello stesso si supera direttamente una verticale paretina (passaggio di VI+ o A0; 2 chiodi), poi salire per una fessura appena a sinistra dello spigolo NW (IV) ad un buon punto di sosta; chiodo, S1. Obliquare a sinistra nel bel mezzo della parete N andando a raggiungere delle lame verticali; scavalcarle raggiungendo un esiguo terrazzino (III+, IV+) chiodo, S2. Ora salire direttamente a raggiungere delle lame da superare in opposizione (V+); si arriva così sotto ad un leggero strapiombo. Traversare nettamente a destra (V) per circa cinque metri, poi (sempre sul versante N) per rocce più facili (III) si sale direttamente alla vetta; spuntone con cordini, S3 (ore 1.30 circa dal Colle del Torrone).

Discesa

Discesa del pinnacolo: dalla vetta (spuntone con cordini), calarsi direttamente sul versante W dell’ Ago, arrivando sulla cresta di confine alla base del pinnacolo. Occorrono due corde di almeno 45 metri. La discesa ricalca poi l’itinerario di salita fino alla sommità del diedro svasato. Qui un ancoraggio con tre chiodi permette di scendere il diedro con una doppia di 45 metri. Poi senza ormai più difficoltà raggiungere le segnalazioni del Sentiero Roma e con esso raggiungere il Bivacco Manzi (ore 3 circa, dalla vetta al bivacco). Scendere ora per il sentiero che cala in VAL DI MELLO ed in altre 2.30 ore circa si raggiunge il parcheggio.

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