
Details
Arrampicata piacevole anche se discontinua, su blocchi e placchette facili.
Accesso
Dalla stazione ferroviaria di Terni si procede verso sinistra (guardando la stazione) per prendere il sottopasso sulla sinistra. Si continua fino ad una rotonda e si prende per gli uffici finanziari, in direzione dell’Hotel Garden. Si arriva ad una rotonda prima del cavalcavia e si imbocca la terza uscita. Si prosegue su una strada ad alto scorrimento fino a giungere ad un’altra rotonda di cui si imbocca la seconda uscita che conduce dentro il quartiere di Borgo Rivo. Si svolta a sinistra dopo 450 m in via del Germano, si imbocca via Vivaldi a sinistra dopo 300. Dopo 250 m circa si svolta a destra per imboccare strada della Pietrara per proseguirla fino in fondo facendo attenzione a tenere la sinistra. Si continua a sinistra su strada della Pietrara, lasciando sulla destra vocabolo Madonna dell’Olivo. Si prosegue fino in fondo fino al parcheggio del santuario. Da lì si prende il sentiero che passa attraverso i fabbricati e lo si prosegue dritto fino ad incontrare sulla sinistra un bollo rosso segnato su un alberello. Si svolta dentro il bosco e ci si inerpica verso la base della parete che appare evidente dopo poco. Salendo si trova la croce commemorativa per Austeri e sulla parete una targa cementata. Da lì si prosegue sotto la parete fino ad aggiranre lo spigolo destro (faccia a monte). Si sale per tracce di sentiero fino ad incontrare un piccolo spiazzo con il bollo rosso e il nome della via su uno sperone con tettino più evidente
Relazione
L#| 30 m | III | Si attacca l’evidente crestina formata dai grandi blocchi sotto il primo dei quali c’è il bollo rosso. Si fa sosta su spuntoni appena possibile. L#| 30 m | III | Si prosegue per via intuitiva fino a fine lunghezza, fino a giungere ad una specie di selletta da cui si può guadagnare a destra il ghiaione che riporta alla base della parete. L#| 30 m |III | Dalla selletta si prosegue sull’appenna accennato filo di cresta passando anche in mezzo a diversi alberelli. Si sosta dove possibile. L#| 30 m | IV| Si prosegue, si affronta un facile saliscendi per andare ad attaccare una placchetta solcata da un’evidente e bella fessura. La si risale faticosamente e si prosegue fino ad una sosta su alberello e spuntone sotto un tetto evidente (2 chiodi). L#| 30 m | IV | Si affronta il tetto da destra per poi rimontarlo sulla verticale della sosta. Si prosegue in placca cercando di rimanerne al centro. Superata questa si esce su difficoltà minori fino alla fine di un canale erboso da cui si può guadagnare la vetta (2 chiodi).
Discesa
Si percorre la cresta sommitale fino ad una sella che conduce alla cima vera e propria di Penna della Rocca. Dalla fine della sella, appena possibile si scende a destra per tracce di sentiero, ponendo attenzione a non smuovere troppi sassi, per il boschetto. Un paio di saluti più verticali ma facili conducono alla base del versante ovest della parete. Da lì per via intuitiva si giunge, dopo aver aggirato uno spigolone sulla destra, alla base dell’attacco della via. Da lì per il percorso effettuato durante l’avvicinamento fino al parcheggio.

Le texte et les images de cette page sont disponibles
sous la license Creative Commons CC-by-sa.

Télécharge l’appli Whympr pour voir cet itinéraire en 3D.
- Recherche d'itinéraires (100 000)
- Retours communautaire
- Prévision météo
- Bulletin d’avalanche
- Carnet de course
- Création de traces
- Carte topographique (dont IGN)


