Cresta N (traversata Moneglia Deiva Marina) - Pietra di Vasca - Apennins septentrionaux - Italie
Cresta N (traversata Moneglia Deiva Marina)

Cresta N (traversata Moneglia Deiva Marina)

Altitude min / max801m
OrientationN
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Details

Accesso

Autostrada Genova-Livorno. Uscita Sestri Levante, indi gallerie per Moneglia. Circa 60 km da Genova.

Salita

Dal centro di Moneglia (GE) e, dopo un ponte, si sale una mulattiera indicata dal segnavia quadrato rosso raggiungendo il borgo di Lemeglio; entrati nel paese, lo si attraversa per deviare poi a destra, seguendo le indicazioni; il sentiero supera alcune terrazze, offrendo buoni spunti panoramici su Moneglia e il promontorio di Punta Baffe ed entra in un bosco di leccio. Giunti ad un belvedere in località Le Crocette, si svolta a sinistra seguendo sempre il segnavia; il tracciato prende ora rapidamente quota passando nei pressi della Punta Telegrafo e raggiungendo il crinale (453 m). Da qua in poi, il sentiero percorre quasi costantemente la cresta, con frequenti punti panoramici sempre più ampi alzandosi di quota. Nel bosco si sale al Monte Incisa (514 m), per riscendere ad una sella, da dove si procede in piano per un breve tratto. Quindi si sale al Monte Mezzema (573 m) e, dopo aver attraversato le pendici del M. Pian del Lupo si riscende fino all’Aurelia in località Ca’ Marconi (550 m). Attraversatala si percorre un sentiero nel bosco, che si fa man mano più ampio portandosi sul versante della val Petronio; giunti ad un importante bivio (610 m) al margine ovest della Cresta di Vasca, si segue ancora il segnavia quadrato rosso su un tracciato in forte salita che ci fa raggiungere il versante nord della Pietra di Vasca in prossimità di un punto panoramico; da qui si taglia a destra fino ad incontrare una traccia quasi mai evidente che si inerpica tra rocce e bassi arbusti e si porta sul versante sud della cresta. Dopo un tratto in piano su fondo roccioso, si segue sulla sinistra il filo della cresta (I grado)che sale ripido su una costola rocciosa: è il punto più alto della cresta (801 m). Qui la vista abbraccia un lungo tratto di riviera fino oltre la zona del Beigua; più vicino , si osservano i monti Caucaso, Ramaceto, Zatta e dietro questi ultimi le montagne dell’Aveto; a levante il Monte Gottero fino a scorgere le vette delle Alpi Apuane. E’ presente anche il libro di vetta. (ore 3.30 - 4 dalla partenza)

Discesa

Si ritorna sullo stesso percorso fino al bivio di quota 610 m, deviando poi a sinistra per raggiungere l’Aurelia presso il ristorante Baracchino; dalla parte opposta della strada, imbocchiamo un sentiero non segnato che scende nel bosco, attraversa la strada che porta a Deiva, e continua fino all’altezza di una strada comunale. Seguiamo a destra quest’ultima giungendo al caratteristico borgo di Mezzema; oltrepassato il paese, prendiamo sulla sinistra un acciottolato che ci fa perdere rapidamente quota fino alla zona dei campeggi di Deiva; infine, seguiamo uno sterrato lungo il torrente, utilizzato come percorso ginnico, che ci conduce nel centro del paese ed alla stazione (ore 2, 2.30)

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