
Details
**ATTENTION : via ferrata fermée en juillet 2019 suite à un éboulement sur le parcours **
Avvicinamento
Dalla frazione di Ruz (Bionaz), si prende il sentiero n.2 per il rifugio Crète Seche, tagliando per scorciatoie i numerosi tornanti della strada sterrata e in circa 1,30 si raggiunge il rifugio. Dal rifugio si sale costeggiando la cresta dell’Arolletta verso il bivacco Spataro (2600 m, 30 minuti dal rifugio) in direzione Col du Crete Seche. Si arriva così al Plan de la Sabbla. Tenendosi centralmente si inizia a salire sul pendio detritico, in direzione del Col de Crète Seche - sx orografica - si incontra un bivio che segnala a sx per il Mont Gelè e a dx per il Col de Crète Seche, tenendo la sinistra orografica si risale il balzo roccioso.
Via Ferrata
Arrivati al Colle (2900 m, 1,30 h dal rifugio), ci si prepara per la ferrata. Si prende la cresta a sinistra, attacco ben evidente. Via ferrata lunga circa 800 metri, con belle e facili roccette ed attrezzata regolarmente con cavo metallico e qualche gradino artificiale. Si passa per la Punta dei Dents d’Ayatse (3061 m) toccando la massima quota, e poi si scende al Col d’Ayatse (3042 m, 1,30 ore dal Col Crète Seche) tra il ghiacciaio di Arolletta a sud e quello di Crète Seche a nord (Svizzera). La Via ferrata è molto divertente, con qualche passaggio di secondo grado ben arrampicabile anche senza azzerrare in artificiale. Alla fine della ferrata, dal Col d’Ayatse si scende a sud, verso il lago glaciale e da li per tracce poco evidenti, si continua verso sud est sino a ritrovare il sentiero n.2 che scende dal Mont Gelè e riporta cosi al rifugio (1 ora e trenta minuti), poi ancora un’altra oretta per tornare al parcheggio.
Accesso stradale: Valpelline - Bionaz - Frazione di Ruz - comodo parcheggio - non troppo ampio in caso di giornate trafficate.
Gita piuttosto lunga: circa 8 ore e 30 minuti A/R.
Via ferrata molto piacevole sviluppandosi in cresta, con qualce punto esposto ma sempre sicuro. In ambiente di alta montagna, essendo sempre in quota ca 3.000mt.
Paesaggi molto belli e vari, da bosco ad apleggi a morene e ghiacciai.
Rifugio ottimo in caso di appoggio se si vuole spezzare la gita in due giorni, con eventuale ascesa al Mont Gelè.

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