salita per l’Alpe Sfii e la Ganna del Lago Gelato, discesa per il canalone N - Pizzo dell'Alpe Gelato - Ticino Alps - Goms - Switzerland
salita per l’Alpe Sfii e la Ganna del Lago Gelato, discesa per il canalone N

salita per l’Alpe Sfii e la Ganna del Lago Gelato, discesa per il canalone N

Min / max altitude1285m / 2613m
Duration1 day
Main facingN
Route typeLoop
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Details

Da Cimalmotto percorrere la strada per il Pian della Stufa, poco prima della stalla attiva tutto l’anno con possibilità di pernottamento, un cartello indicatore indica l’Alpe di Sfii; si segue la stradina in discesa che passa dai Pianelli, poco sotto si prende il sentiero che con ripida discesa porta al ponte sulla Rovana 1285m (si perdono circa 150m di dislivello). Pellati gli sci si segue l’evidente sentiero estivo che in direzione SE supera una ripida balza per poi proseguire quasi in piano, appena dopo una cappelletta votiva, fino all’Alpe di Sfii 1666m. Dall’edificio principale dell’Alpe, ancora in esercizio d’estate, puntare verso S-SW ad una croce, al culmine di un corto ma ripido pendio privo di alberi. Qui giunti si scende leggermente sul lato opposto alle baite dell’alpe Piemantiu 1738m. Si prosegue verso SW stando a monte del torrente e della piccola cascata, il bosco è rado, si passa vicino a grandi massi sino ad una conca apparentemente senza sbocchi su cui troneggia il Pizzo Stanga. Si prende come riferimento un grande blocco che in lontananza ha la sagoma perfetta di una baita, ivi giunti si piega verso W (destra salendo) per raggiungere la valle del lago. Se le condizioni lo permettono la si può parzialmente evitare continuando a salire progressivamente lungo una spalla sotto il Pizzo Stanga, a quota 2200m circa si fa un ripido traverso (condizioni sicure) per raggiungere l’ultima parte del ripido pendio che permette l’accesso alla Ganna del Pizzo Gelato. Si risale poi con percorso evidente in direzione W fino alla sella tra la cima N e S (ultimi metri ripidi). Infine lungo la cresta S a piedi sino in vetta tenendosi prevalentemente sul versante Italiano.

DISCESA: Dalla sella fra le due cime del Pizzo del Lago Gelato è ben visibile verso W, un centinaio di metri di dislivello più in basso, l’ingresso del canalone N. Si affronta questo primo breve tratto ripido, che con buona neve non offre difficoltà di rilievo, piuttosto a destra(scendendo); giunti all’imbocco, 2450m ca., si spalanca lo splendido canale all’inizio non troppo largo, dopo una cinquantina di metri c’è la sezione più ripida. A quota 1950m ca.,in corrispondenza di un pianoro, ci si sposta a destra per entrare nel tratto inferiore. All’uscita del canalone tenere la destra, giunti nel piano ripellare e percorrere il sentiero estivo che si tiene sulla destra orografica della valle sino al ponte che permette di guadagnare la stradina che arriva da Cimalmotto.

L’itinerario pur non presentando pendii con inclinazioni estreme se percorso con questo itinerario ad anello merita una valutazione di insieme D-, per l’impegno fisico e psicologico. Pendii spesso sostenuti (sia in salita che in discesa), ricerca dell’itinerario, discesa comunque non banale che non si è potuta testare in salita. Sviluppo notevole e spesso, visto l’isolamento e la non comoda accessibilità dei luoghi, tutta da tracciare. Pertanto se per una gita con difficoltà puntuali 3.3 della scala Volo sarebbe più consona una valutazione d’insieme AD/AD+ credo che questo sia un caso da deroga.

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