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Salita
Scendere dietro al rifugio Gnifetti rimettendo piede sul ghiacciaio e puntare verso la parete SW della Piramide Vincent (zona molto crepacciata). Con direzione N superare un pendio molto ripido, fino a circa 4000 mt. Lasciata la traccia per il colle del Lys, piegare a destra, puntando al Colle Vincent (m. 4087). Per raggiungere lo Schwarzhorn (o Corno Nero), risalire il ripido pendio (40-45°) prima su neve e poi su roccette e sfasciumi (II°), fino in vetta (m. 4322); scendere poi dal pendio N che porta al colle Zurbriggen. Oppure, alternativa più facile e veloce, anziché puntare al colle Vincent, raggiungere il biv. Giordano. Da qui traversare il pendio NW del Corno Nero raggiungendo il colle Zurbriggen e da qui risalire la breve ma ripida paretina N su neve (50°) e le ultime roccette di I°. Scendere di nuovo al colle Zurbriggen e, con direzione NE, puntare all’attacco della facile cresta nevosa che conduce in vetta al Ludwigshohe (m. 4341). Ripercorrere la cresta di salita per qualche decina di metri, quindi scendere sul versante opposto (NE), arrivando così al colle delle Piode (m. 4285). Puntare ora alle roccette alla base della cresta ovest della Punta Parrot, e, superato questo breve ma ripido pendio nevoso (45°), percorrere l’esile ed aerea crestina fino alla Punta Parrot (m. 4436).
Discesa
Dalla Punta Parrot ci sono 2 alternative: 1) scendere verso NE proseguendo lungo la cresta, mantenendosi a sinistra di una paretina rocciosa, fino al colle Sesia e quindi riprendere la traccia che scende dalla Cap. Margherita; 2) ripercorrere la cresta di salita fino al colle delle Piode, raggiungere il Colle del Lys e da qui tornare al rif. Gnifetti.

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