Monte Palanzone - per la dorsale N, dal Pian del Tivano - Monte Palanzone - Bündner Oberland - Adula - Tessin E - Italy
Monte Palanzone -  per la dorsale N, dal Pian del Tivano

Monte Palanzone - per la dorsale N, dal Pian del Tivano

Length11000m
Min / max altitude980m / 1436m
Duration1 day
Main facingN, NW
Route typeLoop
Source

Details

Percorso ad anello di gran soddisfazione che sale al Monte Palanzone partendo dal Pian del Tivano per poi ridiscendere ai Piani di Nesso. I tratti nel bosco vengono così ad essere bilanciati dalle aperte dorsali sempre più panoramiche sul Triangolo Lariano, che negli inverni nevosi assumono i connotati dell’alta quota con cornici molto scenografiche.

Dall’Eliporto del Pian del Tivano (980m) ci si incammina lungo la strada asfaltata che sale al residence Tivania (1020m). Poco prima delle palazzine immerse nel bosco si prende una strada secondaria che sale in direzione S nel fitto bosco. Con alcuni tornanti ci si porta così al suo culmine (possibilità di tagliare), segnato da un evidente edificio in cemento armato. Alle sue spalle il tracciato diviene dapprima sterrato e poi sentiero. Si sfila accanto ad alcuni capanni per la caccia oltre i quali il percorso sale più deciso in direzione SE. Superata una fascia di abeti si esce sulla piatta sommità de I Lardei (1335m): si prosegue in direzione S con un lungo tratto in piano fino ad un ultimo capanno da caccia in un’ampia radura, oltre il quale si risale ad un poggio panoramico. Continuando in piano si passa sotto il caratteristico “portone” dei faggi che segna la sommità della Braga di Cavallo (1354m). Innestatisi ora sul frequentato itinerario proveniente dalla Colma del Sormano si procede in direzione SW seguendo l’ampia dorsale fino all’impercettibile sommità del Monte Croce **(1352m) che precede la breve discesa alla **Bocchetta di Caglio (1297m). Rimanendo sempre sulla dorsale si affronta uno strappo più ripido tra i radi faggi fino al Monte Bul (1406m), segnato da una stele in memoria dell’equipaggio di elisoccorso perito nei pressi nell’aprile del 2005. Il percorso presenta quindi un ultimo risalto che conduce all’anticima N del Monte Palanzone (1430m ca): proseguendo lungo la panoramica cresta, spesso interessata da cornici di neve, si scende ad una larga insellatura occupata da un gruppo di faggi per poi risalire brevemente uscendo sulla vetta del Monte Palanzone (1436m - 2:30h dalla partenza).

Discesa La discesa segue la via scialpinistica classica dai Piani di Nesso. Ritornati sull’anticima N si scende il largo pendio puntellato di faggi dirigendosi verso il suo punto più settentrionale, quasi ai piedi del costone NW del Monte Bul. Qui, intersecato il percorso della Dorsale del Triangolo Lariano, si scende nel bosco subito fitto. Individuando la linea migliore si perde velocemente quota avvicinandosi al fondo di una valletta a quota 1210m ca ed individuando il sentiero di salita dai Piani di Nesso, indicato da un segnavia su una grande pianta. Si scende ora più dolcemente compiendo un traverso in direzione NE e raggiungendo i ruderi de La Fregia (1139m), antico alpeggio in rovina immerso in una fitta faggeta. Si discende la faggeta seguendo i bolli rossi sugli alberi per poi attraversare un valletto a quota 1100m ca. Si continua con un tratto in leggera pendenza che porta fuori dal bosco al culmine dei pratoni di Ortighè: si abbandona così il sentiero segnato, che continua nel bosco, per scendere l’aperto pendio e ritrovare alla sua base una sterrata che, transitando accanto ad una grande casa isolata, conduce al Piano di Nesso (980m). Si prosegue per una carrareccia in direzione N fino al piccolo parcheggio e alla vicina Cappella degli Alpini (982m). Un segnavia indirizza su una mulattiera che si stacca verso NE transitando accanto all’ex ristoro dell’Alpe Carasena per poi salire leggermente. Un lungo tratto nel bosco conduce ad un cancello per le bestie che immette nei pascoli del Pian del Tivano: con un ultimo tratto su pendio aperto si raggiunge infine la strada provinciale e il punto di partenza (2:00h dalla vetta del Monte Palanzone).

  • Come per la normale scialpinistica dai Piani di Nesso questo itinerario è da cogliere al volo dopo recenti nevicate: è infatti necessario un buon innevamento a partire dai 900 metri di quota.
  • In inverno la strada fino al residence Tivania viene pulita regolarmente, ma non le strade secondarie che da qui salgono la montagna.
  • Le scarse pendenze impongono di concludere la parte sciistica al Piano di Nesso. Per ritornare al punto di partenza è necessario ripellare.
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