
Details
Salita
dal parcheggio coperto nei pressi del cimitero di Tartano 1210m, si imbocca a sinistra una strada che dopo alcuni tornanti termina presso uno stallone (alto muro in cemento). Qui si segue il vecchio tracciato della mulattiera che sale attraverso terrazzamenti e muretti raggiungendo il pittoresco nucleo di Fraccia. Poco oltre, passando accanto ad una cappella votiva, si raggiungono gli ultimi prati ed il bosco rado soprastante. Con percorso molto panoramico tra isolate baite e radure, si raggiunge l’Alpe Torrenzuolo 1794m. Poco sopra, una graziosa baita (quota 1881m) è adibita a bivacco. Al termine superiore dei prati dell’alpe, inizia il crinale boscoso che si tramuta presto in cresta più esposta e ripida. Seguita fedelmente, raggiunge le due piccole anticime contrassegnate da due ometti monumentali (tra di esse, diparte la classica discesa che in direzione N scende verso la Val del Castino per poi rientrare a Torrenzuolo). Proseguire raggiungendo la vetta con percorso un po’ più appoggiato ma sempre scosceso.
Discesa
direttamente dalla cima (S4) lungo i pendii occidentali fino alle baita di quota 1840m dove, obliquando a WSW si rientra tramite una stradina all’alpe Torrenzuolo per poi seguire l’itinerario già salito precedentemente.
Sulla cresta, tratti un po esposti con possibili, grosse cornici, sporgenti sul versante della Val del Castino. La vetta, se in buone condizioni, si raggiunge con gli sci ai piedi. Se le condizioni della paretina W sono critiche, l’alternativa è tornare a ritroso fino agli ometti per scendere la via classica!

The text and images in this page are available
under a Creative Commons CC-by-sa licence.

Download the Whympr App to view this route in 3D.
- Route search (100 000)
- Community returns
- Weather forecast
- Avalanche bulletin
- Race book
- Creation of tracks
- Topographic map (including IGN)


